domenica 13 novembre 2016

Quanti modi di fare e rifare gli Amaretti di Nicola

Il Braccio Destro ed io amiamo molto gli amaretti morbidi e, grazie ai Quanti modi di fare e rifare, ora abbiamo anche imparato a farli purtroppo però senza armelline. Quest'estate abbiamo raccolto i noccioli delle albicocche per poterli utilizzare ma poi abbiamo desistito perchè nel nocciolo, se la frutta non è di provenienza biologica o comunque sicura, vi è un'alta concentrazione di pesticidi. Impossibile trovare le armelline in vendita, non ci piace l'aroma artificiale, e così ne abbiamo fatto a meno.
Abbiamo preparato tre gusti, ispirati anche dalla trasmissione Com'è fatto il cibo dove abbiamo visto gli amaretti al cocco; pistacchio e farina di amaretto croccante sono seguiti spontaneamente, tutti buonissimi!
Certamente li rifaremo diminuendo lo zucchero e cercando frutta bio per le armelline, perchè questa è un ottima ricetta, che accompagna semplicità a bontà, da fare e rifare! 

Ingredienti per 3 teglie da 13 amaretti ciascuna:

Per la versione al Cocco
  •   84 g di mandorle pelate
  •   83 g di cocco grattugiato
  • 167 g di zucchero semolato extrafine
  •   1 albume
Per la versione agli amaretti
  • 84 g di mandorle pelate
  • 83 g di amaretti classici frullati in polvere
  • 80 g di zucchero semolato extrafine
  •   1 albume
Per la versione al pistacchio
  • 100 g di mandorle pelate
  •   67 g di farina di pistacchio di Bronte
  •   84 g di zucchero di canna extrafine
  •   83 g di zucchero semolato extrafine
  •     1 albume
  • 1/2 cucchiaino di liquore all'anice
Procedimento:
Abbiamo frullato le mandorle con lo zucchero per ridurle in polvere e, a seconda delle versioni, abbiamo aggiunto cocco, farina di amaretti, pistacchio e albume. Abbiamo impastato con le mani e formato delle palline da circa 28 g ciascuna (più o meno 3 cm di diametro)



le abbiamo messe su una teglia ricoperta da carta forno ed infornato in forno già caldo a 140 g per 15 - 20 minuti (deve colorarsi un poco la superficie).
Abbiamo sfornato e.... squisiti,
buon appetito!
Grazie agli Amici no blogger della Cuochina per averci ospitati nella loro cucina, in particolare a Nicola e Clara per aver condiviso con noi la loro collaudata ricetta!
Un grazie anche ad Anna, Ornella e alla Cuochina per il loro lavoro.
Vi aspettiamo da noi l'11/12/2016 per scambiarci gli auguri e gustare insieme i biscotti allo zenzero!
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui

sabato 12 novembre 2016

Pan dei morti

L'arrivo di novembre coincide con la commemorazione dei nostri defunti ed anche per questa occasione ci sono molti dolci tipici.
Da noi si preparano questi biscotti morbidi e dal cuore speziato dei quali abbiamo già pubblicato la nostra versione qualche anno fa ma che ora abbiamo rifatto, ispirati come sempre da Marco Bianchi.
Abbiamo apportato delle modifiche alla nostra ricetta ed anche questa volta il risultato è stato golosissimo!

Ingredienti per 20 dolci 
  • 150 g di farina (100 g del nostro mix per torte e 50 g di integrale)
  • 100 g di amaretti frullati finemente
  • 100 g di biscotti secchi (avevamo degli ottimi biscotti rustici)
  •   65 g di mandorle frullate finemente
  •   60 g di zucchero di canna vanigliato home made
  •   25 g di cacao amaro
  •   50 g di fichi secchi
  •   50 g di uvetta 
  •   50 ml di olio di mais
  • 150 ml di latte (va bene sia quello vaccino che quello vegetale)
  • 1/2 bustina di lievito vanigliato per dolci vegan
  • noce moscata e cannella a piacere
  • ostie alimentari
  • zucchero a velo
Procedimento:
Abbiamo ammorbidito l'uvetta in un poco di acqua, frullato gli amaretti, i biscotti ed infine le mandorle con lo zucchero.
In una ciotola abbiamo setacciato la farina con il cacao, aggiunto gli ingredienti frullati, l'uvetta ammollata e strizzata, i fichi secchi tagliati a pezzettini, le spezie ed il lievito setacciato.
Abbiamo incorporato gradatamente i liquidi, prima l'olio e poi il latte, sino ad ottenere un impasto morbido ma lavorabile.
Abbiamo tagliato le ostie in due e dato forma ai nostri biscotti con le mani inumidite: 20 da circa 40 g ciascuno adagiati sull'ostia. Li abbiamo disposti sulla teglia ricoperta da carta forno ed infornati in forno caldo a 180° per 20 minuti.
Raffreddati li abbiamo cosparsi di zucchero a velo e ... 
squisiti con un tè verde speciale, ocha di Fukuoka, buonissimo e che ha attraversato il mondo per arrivare da noi e riscaldarci l'anima,  buon appetito! 

domenica 6 novembre 2016

Tortine alla zucca e cioccolato

L'autunno è arrivato con i suoi meravigliosi frutti, le verdure dai colori caldi e, da noi, le prime nebbie.
La zucca la fa un pò da padrona sui banchi di frutta e verdura; il Braccio Destro ed io l'amiamo molto e non abbiamo resistito all'acquisto di una zucca Butternut che faceva bella mostra di sè sullo scaffale in mezzo alle zucche Delica agghindate a festa per Halloween. Così la nostra bella zucca, entrata nella nostra cucina, ci ha deliziato sia nella versione salata che nella versione dolce con queste tortine semplici e veloci, senza burro e senza uova (usando yogurt e latte vegetale sono anche vegane) ma con tanta bontà!

Ingredienti per 18 tortine
  • 250 g di farina presi dal nostro mix per tortine (composto  da 150 g di farina integrale e 150 g del nostro mix per torte mettiamo tutto in un vaso ed è pronto per tanti dolcetti)
  • 150 g di zucchero di canna extrafine vanigliato home made
  •   50 g di mandorle frullate fini
  • 280 g di zucca grattugiata nei fori grandi
  •   40 g di cioccolato fondente al 70%
  •      1 pizzico di sale
  • 100 ml di olio di mais
  • 100 ml di latte 
  •     1 yogurt alla vaniglia
  •     1 bustina di lievito vanigliato per dolci bio
Procedimento

In una ciotola abbiamo riunito gli ingredienti secchi (farina, zucchero, mandole, cioccolato e sale) aggiunto la zucca, gli ingredienti liquidi (yogurt, latte, olio) mescolato ed unito infine il lievito setacciato. 
Abbiamo trasferito l'impasto nelle formine da muffin e cotto in forno già caldo a 180° per 30 minuti.
Sfornato e pronti per merenda,
 
deliziose
buon appetito!

domenica 9 ottobre 2016

Quanti modi di fare e rifare Pisarei e fasò

L'appuntamento di questo mese è da Elena per preparare pisarei e fasò (alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale).
Non conoscevamo questa pasta preparata con l'aggiunta di pangrattato, facile e gustosa; grazie alla ricetta della nonna di Elena, "molto semplice ma curata nei particolari" il risultato è stato perfetto!  
Noi ne abbiamo fatto una versione "asciutta (sùcia)", da fine estate, con le ultime zucchine, mentre nonna Luigia ha preferito cucinare la sua porzione nella versione "bagnata (bagnàa)" cioè in brodo, così come proposto da Elena, ed entrambe sono state molto apprezzate, grazie Elena!

Ingredienti per 7 porzioni di pisarei (una porzione donata, tre cucinate subito e tre il giorno dopo)
  • 300 g di farina (200 g di farina 0 e 100 g di farina integrale)
  • 150 g di pangrattato setacciato (mix fra pane integrale, segale e soia)
  •   15 g di burro dell'Emilia
  •     1 g di sale dolce di Cervia
  • 350 ml di acqua calda
Ingredienti per il condimento di 3 porzioni (350g di pisarei)
  • 200 g di fagioli borlotti lamon (pesati già lessati. Nella pentola a pressione abbiamo messo 250 g di fagioli secchi lasciati a bagno per 12 ore, una carota, un gambo di sedano ed uno spicchio di aglio e cotto per 50 minuti. Ne abbiamo poi prelevato 200 g ed il resto lo abbiamo accantonato unitamente al brodo)
  • 2 zucchine
  • olio evo
  • sale
  • peperoncino rosso jalapeno
  • 200 g di stracchino
Procedimento:

Abbiamo fatto la fontana con al centro pangrattato, sale e burro morbido ed iniziato ad impastare versando 100 ml di acqua calda per scottare il pane e poi man mano abbiamo unito  altri 250 ml di acqua sino ad avere un impasto elastico, formato una palla e lasciato riposare per 30 minuti





Abbiamo fatto dei cordoncini di impasto che abbiamo strappato con le mani a piccoli pezzi e li abbiamo modellati a gnocchetto trascinandoli sulla spianatoia con un dito

Abbiamo saltato velocemente in padella con un filo di olio le zucchine gratuggiate nei fori grandi, aggiunto i fagioli scolati, il sale ed il peperoncino. 
Nel frattempo abbiamo cotto gli  gnocchetti in acqua bollente salata per 8 minuti


infine al condimento abbiamo aggiunto lo stracchino, unito i pisarei scolati con la schiumarola, amalgamato il tutto e... che bontà






buon appetito!
Grazie ad Elena per averci ospitati nella sua cucina ed aver condiviso con noi la gustosa ricetta della nonna.
Un grazie anche ad Anna, Ornella e alla Cuochina per il loro lavoro
Prossimo appuntamento è per il 13/11/2016 alle ore 9,00 dagli Amici no-blogger della Cuochina per preparare gli amaretti di Nicola

Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui

domenica 11 settembre 2016

Quanti modi di fare e rifare lo Stoccafisso in buridda

Rientriamo dalle vacanze e ci troviamo nella nostra amata Liguria, nella cucina di Carla Emiliaper preparare lo Stoccafisso in buridda (alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale).
Abbiamo passato tanti bei momenti questa terra ricca di paesaggi e sapori ed i ricordi ci accompagneranno sempre; la ricetta di Carla Emilia ci ha offerto la possibilità di gustare un piatto semplice e appetitoso che noi abbiamo rifatto con un ottimo merluzzo dell'Alaska (da pesca sostenibile certificata).
I sapori e gli odori di bosco e di mare si sono meravigliosamente uniti nell'abbraccio del "profumatissimo olio di Riviera" proprio come ci ha spiegato Carla Emilia: "u stocchefisce vive inte l'egua, ma u deve mui inte l'euio" (lo stoccafisso nasce nell'acqua ma muore nell'olio) proverbio perfetto anche per il nostro merluzzo nordico!

Ingredienti per 3 persone:
  • 340 g di merluzzo dell'Alaska congelato
  •   40 g di funghi porcini del Trentino essiccati
  • 150 g di patate gialle emiliane (2 piccole)
  • 1 cucchiaino di pinoli italiani
  • 1 cucchiaio di pasta di acciughe
  • 2 cucchiai di olive Taggiasche in salamoia
  • 1/2 gamba di sedano
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco (Prosecco)
  • 1 spicchio di aglio
  • sale 
  • olio evo Ligure
Procedimento:
La sera prima abbiamo tolto il merluzzo dal freezer e lo abbiamo messo nel frigorifero a scongelare. La mattina successiva abbiamo messo i funghi in ammollo, mondato e tagliato le patate a pezzetti che abbiamo cotto al vapore per 15 minuti lasciandole al dente

abbiamo sciacquato e tamponato con carta da cucina il merluzzo e lo abbiamo tagliato a pezzi

Abbiamo tritato sedano, prezzemolo e metà dei funghi porcini.
In padella abbiamo messo un cucchiaio di olio e soffritto l'aglio intero (che poi abbiamo tolto) con pinoli, pasta di acciughe, il trito di sedano e prezzemolo, i funghi ed aggiunto il merluzzo rosolando su tutti i lati
Abbiamo spruzzato col vino e quando è evaporato, abbiamo unito le patate, i rimanenti funghi, regolato di sale, bagnato con un poco di acqua e cotto per 15 minuti. Abbiamo aggiunto le olive snocciolate, terminato la cottura per altri 10 minuti, completato con un filo di olio crudo e ... pronto in tavola

buon appetito!

Grazie a Carla Emilia per averci ospitati nella sua cucina e per avere condiviso con noi una gustosa ricetta della tradizione ligure. 
Un grazie anche ad Anna, Ornella e alla Cuochina per il loro lavoro.
Il prossimo appuntamento è per  il 09/10/2016 alle 9,00 da Elena per preparare insieme Pisarei e fasò 
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui!

domenica 10 luglio 2016

Quanti modi di fare e rifare lo Scarpazzoun ovvero Erbazzone

Questo piatto, ci dice Nonna Dani, è "tipico della tradizione contadina", creato con pochi e gustosi ingredienti. 
Noi abbiamo fatto alcune modifiche, utilizzando l'impasto proposto da Marco Bianchi nel suo ultimo libro "Noi ci vogliamo bene" ed utilizzando nella farcia spinaci, cicoria e cipollotti.
Il risultato è stato strepitoso: due dischi di leggera pasta con un saporito ripieno davvero da un morso tira l'altro, e così l'erbazzone è entrato a pieno titolo nel nostro ricettario, da fare e rifare!

Ingredienti per  8 porzioni (tortiera da 24 cm)
  • Per la pasta:
  • 300 g di farina 0 bio
  • 120 ml di acqua
  •   80 ml di olio evo
  •     3 g di sale dolce di Cervia
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • Per la farcia:
  • 450 g di spinaci (pesati già cotti)
  •   60 g di cicoria (pesata già cotta)
  • 3 cipollotti freschi
  • 1 spicchio di aglio
  • 100 g di parmigiano reggiano gratuggiato
  • 2 cucchiai di pane gratuggiato integrale
  • 2 cucchiai di olio evo
  • sale e pepe
Preparazione:
In una ciotola abbiamo messo gli ingredienti secchi, unito i liquidi ed impastato prima con una forchetta poi a mano sulla spianatoia; abbiamo formato una palla, trasferito l'impasto nella ciotola, lo abbiamo coperto e lasciato riposare per circa un'ora




Nel frattempo abbiamo saltato in padella le verdure, precedentemente mondate, tagliate, lessate e ben strizzate con olio evo, cipollotti e aglio. Aggiustato di sale e pepe, e non appena tiepido abbiamo aggiunto il parmigiano ed il pan grattato


Abbiamo diviso in due l'impasto (2/3 per la parte sotto e 1/3 per quella sopra), stesa la pasta in due cerchi e foderato con il cerchio più grande una tortiera rivestita con carta forno; abbiamo riempito con la farcia ben livellata 



e chiuso con l'ultimo cerchio di pasta.
Abbiamo sigillato il bordo, bucato la superficie con una forchetta e spennellato con olio evo.




Abbiamo infornato il nostro erbazzone  nel forno già caldo a 200° per 40 minuti



sfornato e gustato tiepido, buonissimo,




buon appetito!
Grazie a Daniela per averci ospitati nella sua cucina e per aver condiviso con noi una gustosa ricetta della tradizione.
Un grazie anche ad Anna, Ornella e alla Cuochina per il loro lavoro.
Il prossimo appuntamento è per l'11/09/2016 alle 9,00 da Carla Emilia per preparare insieme lo Stoccafisso in Buridda
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui
e Buone vacanze!

lunedì 20 giugno 2016

Dolcetti more e mirtilli

Succede che nello scorrere l'elenco dei post ci si accorga che uno è stato scritto e lasciato lì, nel cassetto delle bozze.
Era il 2014, l'estate si faceva desiderare, ed in effetti qui al nord quell'anno non è mai arrivata; eravamo in procinto di partire per qualche giorno di vacanza ed abbiamo cucinato dei muffin vegani more e mirtilli, scritto il post per conservare la ricetta nel nostro moderno "quaderno" e poi... lì è rimasta.
La pubblichiamo ora con le considerazioni di allora che ben si adattano anche a questa primavera capricciosa e piovosa.
"Estate dove sei? I nostri dolcetti ci hanno confortato dal tempo cupo dall'aspetto autunnale. Pare che l'estate vera non voglia arrivare, l'ombrello non ci abbandona e le piante sul terrazzo stentano a riprendere vigore.
Ci consoliamo con i nostri dolcetti, che sono sempre una gradita coccola, accompagnati da un tè earl grey servito in tazze portate da Brighton, ricordo di una giovanile vacanza-studio, perchè questa pazza estate è più British che Italian !"

Ingredienti per 18 dolcetti:
  • 150 g del nostro mix bio per dolci (farina 00 - amido di mais - fecola)
  • 150 g di farina integrale bio
  • 150 g di zucchero di canna vanigliato home made
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
  • 1 bustina di lievito bio per dolci
  • 1 pizzico di sale dolce di Cervia
  • 70 ml olio di semi di mais
  • 200 ml di latte di avena
  • un cestino di more ed un cestino di mirtilli
Procedimento:
In una ciotola abbiamo mescolato prima gli ingredienti secchi poi i liquidi ed infine abbiamo aggiunto more e mirtilli.
Abbiamo messo un cucchiaio abbondante di impasto nelle formine da muffin ed infornato nel forno già caldo a 180° per 25-30 minuti circa



Sfornati li abbiamo lasciati raffreddare
e...




deliziosi, buon appetito!