domenica 9 giugno 2019

Quanti modi di fare e rifare (Pannekake i koop) Pancake in tazza

L'appuntamento di questo mese a casa della Cuochina con le Ricette dal mondo è in Norvegia per preparare insieme i Pancake in tazza (Pannekake i koop) alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale.
E' un dolce semplice sia nella preparazione che nel sapore e, benché già addolcito dalla frutta, noi abbiamo aggiunto un poco di zucchero come suggerito dalla Cuochina.
E' molto veloce da preparare col forno a microonde, che noi però non possediamo; perciò abbiamo adattato la cottura dei pancake in tazza al forno tradizionale così la preparazione è rallentata un poco passando da "molto veloce" a "veloce", comunque rapida e con ottimi risultati; anche questa ricetta promossa da fare e rifare!

Ingredienti per quattro coppette:
  • 2 cucchiai di burro (circa 20 g)
  • 2 cucchiai da tè di olio di mais
  • 4 cucchiai di farina 00 (circa 75 g)
  • 4 cucchiai di yogurt greco
  • 2 cucchiai di farina di cocco
  • 2 cucchiai di latte scremato
  • 2 uova bio
  • 3 cucchiai di latte intero bio
  • 125 g di mirtilli
Procedimento:
Abbiamo sciolto il burro, unto le coppette con l'olio di mais e in una ciotola mescolato uova yogurt greco, farina di cocco, latte e il burro sciolto
Abbiamo aggiunto la farina, lo zucchero e mescolato sino ad ottenere un impasto uniforme; abbiamo unito i mirtilli


ed abbiamo versato il composto nelle coppette aggiungendo altri mirtilli in superficie.
Abbiamo infornato in forno già caldo a 200° e cotto per 20 minuti coprendo le coppette  con carta stagnola. 
Abbiamo sfornato e pronto in tavola!



Squisiti, buon appetito!
Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitati nella sua cucina ed averci insegnato un gustoso piatto della cucina norvegese.
Il prossimo appuntamento è in Giappone e Norvegia il 14/07/2019 alle ore 9,00 per preparare insieme  (Oba iri butabaraniku roru) Rotolo di maiale con foglie di shiso e (Grønnsaker med sting) verdure saltate.
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui!

domenica 12 maggio 2019

Quanti modi di fare e rifare (Yaki saba no mizore niru) Sgombro con daikon grattugiato

L'appuntamento di questo mese a casa della Cuochina con le Ricette dal mondo è in Giappone per preparare insieme lo Sgombro con daikon grattugiato (Yaki saba no mizore niru) alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale.
Questo piatto, con sapori nuovi per noi, ci è piaciuto moltissimo; abbiamo imparato a gustare lo sgombro fresco unito all'equilibrio del condimento, alla squisita particolarità di daikon ed alla nota saporita e piccante dello zenzero il tutto in abbinamento perfetto con il riso cotto alla giapponese.
Promosso anche da nonna Luigia, che si è occupata dell'acquisto del pesce fresco al mercato, questo piatto è certamente da fare e rifare!

Ingredienti per 3 porzioni
  • 450 g di sgombro (peso del pesce pulito, più o meno 7 filetti)
  • 300 g di daikon grattugiato 
  • 3-4 cucchiai di farina per infarinare lo sgombro
  • 2 cucchiai di olio evo 
  • 3 cucchiai di salsa di soia
  • 3 cucchiai di sake
  • 3 cucchiai di mirin
  • 150 ml di acqua 
  • 2 cucchiaini di dashi in polvere (sostituibile con brodetto di pesce)
  • 30 g di zenzero grattugiato
  • erba cipollina q.b.
  • Per accompagnare: 300 g di riso cotto alla giapponese
Procedimento:
Abbiamo sciacquato lo sgombro, preparato la farina sbucciato e grattugiato daikon, tagliato l'erba cipollina ad anelli, grattugiato lo zenzero e preparato il condimento miscelando salsa di soia, sake, mirin, acqua e dashi in una ciotola pronto per l'uso

Mentre il riso cuoceva  abbiamo tagliato ogni fetta di sgombro in due pezzi e li abbiamo infarinati.
Abbiamo scaldato l'olio in una padella e cotto gli sgombri dai due lati. Li abbiamo tolti dalla padella ed eliminato l'olio con carta da cucina
abbiamo versato salsa di soia, sakè, mirin, acqua e dashi (precedentemente miscelati) nella padella e portato a bollore a fuoco alto, abbassato al minimo ed aggiunto lo zenzero. Abbiamo poi messo lo sgombro nella padella e cotto a fuoco basso con coperchio per 10 minuti circa

verso fine cottura abbiamo aggiunto daikon grattugiato, messo nei piatti, cosparso con erba cipollina e servito con riso bianco.


Squisito, buon appetito!

Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitati nella sua cucina ed averci insegnato un gustoso piatto della cucina giapponese. 
Il prossimo appuntamento è in Norvegia il 09/06/2019 alle ore 9,00 per preparare insieme (Pannekake i kopp) Pancake in tazza.

Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui!

giovedì 18 aprile 2019

Pane nel mondo: Hornazos de San Marco (Pane di Pasqua spagnolo)

Appuntamento speciale oggi a casa della Cuochina, dove ci ritroviamo per scambiarci gli auguri di serena Pasqua rifacendo Hornazos de San Marco, un tipo di pane spagnolo che viene consumato nel periodo pasquale (vi rimandiamo alla Cuochina per la ricetta originale e la spiegazione nel post del blog "Quanti modi di fare e rifare" con la tag "il pane nel mondo")
Unica modifica da noi apportata alla ricetta della Cuochina è l'utilizzo del nostro lievito naturale in coltura liquida e, per accontentare la nonna quando li abbiamo rifatti per la seconda volta, un poco di zucchero in più; abbiamo gustato Hornazos de San Marco in purezza ed anche accompagnati da una crema di ricotta alla cannella: sono spariti in un battibaleno, buonissimi, grazie Cuochina i tuoi suggerimenti sono sempre eccellenti! 
Per la Cuochina
Hornazos de San Marco (Pane di Pasqua spagnolo)
Ingredienti:

Preimpasto:
Impasto per Hornazos:
  • 160 g di farina 0 bio
  •   30 g di acqua tiepida (dose variabile a seconda dell'assorbimento della farina iniziare con 20 g)
  •   35 ml di olio evo (pari a 32 g) 
  •   30 g di zucchero (per un gusto più dolce aumentare a 60g lo zucchero)
  • 1 uovo medio bio
  • 1 cucchiaino di anice verde
  • 1 g di sale
  • tutto il preimpasto
Altri ingredienti di Hornazos:
  • 1/2 uovo bio per spennellare
  • 2 uova bio medie sode
  • zucchero semolato qb
Per accompagnare crema di ricotta alla cannella:
  • 250 g di ricotta di latte vaccino
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • cannella in polvere a piacere
  • Preparazione: con una frusta o una forchetta mescolare gli ingredienti sino ad ottenere una crema liscia e senza grumi.
Procedimento:
Abbiamo rinfrescato licoluva due volte e sostituito il terzo rinfresco con il preimpasto: alle 7,15 abbiamo mescolato licoluva con farina acqua e zucchero, fatto una palla, e lasciato lievitare ben coperto sino al pomeriggio quando è più che raddoppiato, quindi abbiamo iniziato l'impasto: alle 14,00 abbiamo riscaldato leggermente l'olio con i semi di anice verde e lasciato raffreddare. Nella planetaria abbiamo messo il preimpasto, l'uovo sbattuto ed iniziato ad impastare aggiungendo a poco a poco farina, l'olio con i semi, zucchero, acqua tiepida qb e per ultimo il sale. Quando l'impasto si è ben incordato  lo abbiamo lavorato a mano facendo delle pieghe, e formato una palla che abbiamo messo
a lievitare in una ciotola leggermente unta con olio evo, ben coperto, ed abbiamo lasciato lievitare sino al raddoppio (le 23,30 circa).
A questo punto abbiamo cotto le uova: le abbiamo messe in pentola con acqua fredda con coperchio, portato ad ebollizione e cotto per 8 minuti 

Abbiamo messo l'impasto sulla spianatoia un poco infarinata, lo abbiamo sgonfiato e diviso in 2 pezzi da 200 g, 4 da 19 g e 1 da 70 g circa.
Abbiamo fatto delle pieghe e appallottolato
Abbiamo formato un incavo al centro  dei due pezzi grandi per accogliere l'uovo, abbiamo allungato le palline da 19 g per formare la croce e fatto un ochìo con il pezzo da 70 g.
Abbiamo riposto hornazos e ochìo in 3 tortiere ricoperte con carta forno, coperto con un sacchetto per alimenti, un canovaccio di cotone ed una copertina di lana e lasciato lievitare sino al raddoppio (circa le 6 del mattino).
Li abbiamo spostati delicatamente sulla leccarda ricoperta da carta forno,
spennellato con mezzo uovo sbattuto, spolverato con zucchero semolato ed infornato in forno già caldo a 200°, nel quale avevamo messo una ciotola di acqua per fare il vapore che abbiamo poi tolto, abbassato a 190° e cotto per 25 minuti.
Sfornati li abbiamo messi su una gratella a raffreddare e poi pronti in tavola!
Squisiti, 
Buon appetito!
Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitato nella sua cucina ed averci insegnato un buonissimo lievitato della tradizione spagnola.
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui e buona Pasqua!

domenica 14 aprile 2019

Quanti modi di fare e rifare (Stekt laks med kokosris) Salmone in padella con riso al cocco

Il riso al cocco è stata per noi una piacevole sorpresa: non lo avevamo mai mangiato prima e la prova assaggio è stata superata a pieni voti!
La piccantezza da noi è sempre benvenuta, così alla versione originale ne abbiamo affiancata una con broccoli spolverati di peperoncino rosso.
L'abbinamento del salmone con la salsa di soia, il riso al cocco ed i broccoli sia dolci che piccanti saltati in padella è risultato vincente; anche questa ricetta è da fare e rifare!

Ingredienti per 3 porzioni:
  • 200 ml di riso jasmine (pari a 230 g)
  • 200 ml di latte di cocco
  • 200 ml di acqua
  • sale q.b. 
  • 150 ml di farina di cocco (pari a 45 g)
  • 450 g di filetto di salmone norvegese surgelato
  • 1,5  cucchiaio di burro
  • sale q.b.
  • mix di pepi (nero, bianco, verde,rosa) q.b
  • 300 g di broccoli
  • 1 spicchio di agio
  • olio
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • limone
  • Per la versione piccante: aggiunta di peperoncino rosso ai broccoli ripassati in padella
Procedimento:
Abbiamo risciacquato il riso con acqua fredda e lo abbiamo lasciato scolare, pulito i broccoli scongelato il salmone e dosato la farina di cocco
Nella pentola antiaderente abbiamo messo il riso con il latte di cocco, l'acqua e il sale.
Abbiamo portato ad ebollizione, abbassato al minimo il calore e cotto per 15 minuti mescolando di tanto in tanto. Abbiamo regolato di sale, spento il fuoco, coperto e lasciato riposare per 10 minuti. Prima di servire abbiamo aggiunto la farina di cocco.
Mentre il riso cuoceva abbiamo portato ad ebollizione dell'acqua leggermente salata e cotto i broccoli per 5 minuti. Li abbiamo scolati e poi saltati in padella con olio ed aglio e, nella versione piccante, con peperoncino rosso
Abbiamo sciacquato il salmone insaporito con pepe e sale, poco data la presenza di salsa di soia. Abbiamo sciolto il burro nella padella e vi abbiamo cotto il salmone per 8 minuti. Verso fine cottura abbiamo aggiunto un cucchiaio di salsa di soia.
Lo abbiamo servito con il riso, i broccoli ed il  limone; pronto in tavola!
Squisito, buon appetito!
Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitati nella sua cucina ed averci insegnato un gustoso piatto della cucina norvegese.
Il prossimo appuntamento è in Giappone il 12/05/2019 alle ore 9,00 per preparare insieme (Yaki saba no mizore niru) Sgombro con daikon grattugiato.
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui e buona Domenica delle Palme!

domenica 10 marzo 2019

Quanti modi di fare e rifare (Ebi katsu) Cotolette di gamberi

L'appuntamento di questo mese a casa della Cuochina con le Ricette dal mondo è in Giappone per preparare insieme le cotolette di gamberi - Ebi katsu (alla quale vi rimandiamo per l ricetta originale).
Questo piatto è stata una piacevole sorpresa: è buonissimo!
Non abbiamo fatto modifiche poiché abbiamo trovato tutti gli ingredienti necessari e non abbiamo avuto problemi nel formare le cotolette con l'impasto morbido ma lavorabile; la ricetta è perfetta: davvero irresistibile la croccantezza dell'involucro unita alla morbidezza del tofu e gamberi dal sapore piacevolmente delicato, un boccone tira l'altro, da fare e rifare!

Ingredienti per 8 cotolette:
  • 300 g di gamberi sgusciati
  • 200 g di tofu seta
  • 1/2 cipolla bianca
  • 2 cucchiai di fecola di patate
  • 2 cucchiai di maionese
  • 4 cucchiai di pane grattugiato (noi fatto in casa con pane bianco e integrale multicereale)
  • sale 
  • pepe nero
  • 2 uova bio
  • 2 cucchiai di farina
  • pangrattato per panatura (sempre il nostro fatto in casa)
  • olio di mais per friggere
  • insalata cicorino di accompagnamento 
Procedimento:
Abbiamo messo a sgocciolare il tofu in un colino, abbiamo fatto bollire i gamberi per 2 minuti e li abbiamo fatti sgocciolare.

Li abbiamo sgusciati e tolto il filamento nero. Metà li abbiamo tritati e l'altra metà li abbiamo tagliati a pezzettini.
Usando i fori grandi della grattugia abbiamo grattugiato la cipolla e l'abbiamo strizzata bene


In una ciotola abbiamo sbriciolato il tofu sgocciolato e vi abbiamo aggiunto la cipolla, i gamberi, la fecola, il pangrattato, la maionese, sale e pepe.


Abbiamo mescolato bene impastando con le mani e diviso in otto parti a forma di polpetta.
In una ciotola abbiamo messo le uova, la farina ed abbiamo amalgamato bene.

Abbiamo appiattito le polpette per dare la forma di cotoletta e le abbiamo passate prima nel pangrattato, poi nell'uovo e farina ed infine ancora nel pangrattato.

Le abbiamo fritte in abbondante olio a fuoco dolce (180°) fino a doratura, per noi un poco più scura data la presenza del pane nero nella panatura,







le abbiamo fatte sgocciolare su carta assorbente e servite con il cicorino, pronto in tavola!



ottime, 

buon appetito!
Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitato nella sua cucina ed averci insegnato uno squisito piatto della cucina giapponese.
Il prossimo appuntamento è in Norvegia il 14/04/2019 alle ore 9,00 per preparare insieme (Stekt laks med kokosris) Salmone in padella con riso al cocco. 
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui!

domenica 10 febbraio 2019

Quanti modi di fare e rifare (Kikertsalatmed eggerøre) Insalata di ceci con uova strapazzate

L'appuntamento di questo mese a casa della Cuochina con le Ricette dal mondo è in Norvegia per preparare insieme l'insalata di ceci con uova strapazzate (alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale.
E' una ricetta versatile con combinazioni pressoché infinite dato che in casa l'insalata non manca mai, così come le uova, qualche legume e arance.
Noi non abbiamo fatto grandi modifiche perché è buonissima così com'è. 
Dato che non usiamo la margarina abbiamo cotto le uova con un poco di burro ed abbiamo omesso il prezzemolo a favore del cicorino che, a nostro parere, ci stava proprio bene. 
La croccantezza delle diverse varietà di insalata ciascuna con il suo diverso gusto, la gradevolezza pungente della cipolla, la dolcezza dei ceci, la freschezza dell'arancia e la cremosità delle uova spolverate di profumato pepe nero hanno creato una insalata dal sapore piacevolissimo che ha deliziato il palato, un piatto certamente da fare e rifare!

Ingredienti per 2 porzioni:
  • 200 g di ceci lessati (ceci piccoli della Puglia lasciati in ammollo per 24 ore e poi cotti in pentola a pressione con acqua, sedano, carota, aglio, per 1 ora) oppure sottovetro
  • 1/2 cipolla rossa
  • 1 arancia di Ribera
  • 2 cucchiai di cicorino tagliato fine
  • 35 g di insalata mista (spinacino, rucola, songino, valerianella, lattughino, radicchio variegato)
  • 4 uova bio
  • 4 cucchiai di acqua
  • sale
  • pepe nero
  • 1 cucchiaio di burro della Valtellina per cuocere
Procedimento:
Abbiamo, scolato i ceci, affettato la cipolla, sbucciato ed affettato l'arancia ed infine unito il tutto all'insalata mista e cicorino





Abbiamo sbattuto le uova con acqua, sale e pepe. 
Abbiamo scaldato il burro in una padella e cotto le uova strapazzate lasciandole morbide
Nel piatto abbiamo messo l'insalata, le uova strapazzate spolverate ancora con un poco di pepe nero, e pronto in tavola!

Squisita,
buon appetito!
Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitato nella sua cucina ed averci insegnato uno squisito piatto della cucina norvegese.
Il prossimo appuntamento è in Giappone il 10/03/2019 alle 9,00 per preparare insieme Ebi katsu - Cotolette di gamberi.
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui!

domenica 13 gennaio 2019

Quanti modi di fare e rifare (Doughnut) Ciambelle di zucca, noci e tofu

Il primo appuntamento del 2019 a casa della Cuochina è con il nuovo menu dedicato alle Ricette dal mondo.
Questo mese voliamo in Giappone per preparare insieme le ciambelle di zucca, noci e tofu  (vi rimandiamo alla Cuochina per la ricetta originale).
Le abbiamo preparate nel periodo natalizio, con il tofu seta giapponese che non è stato difficile trovare, la zucca nostrana presa al mercato degli agricoltori locali, noci, mandorle, ed infine le spezie ed il miele millefiori (erano già a portata di mano dai biscotti allo zenzero) ed un poco in più di zucchero, nella forma sferica suggerita dalla ricetta originale e ne siamo rimasti conquistati ad ogni morso, un dolce buonissimo!

Ingredienti per 15 - 16 pezzi da 40 g
  • 300 g di zucca Delica
  • 200 g di farina 0
  •     8 g di lievito biovegan
  • 200 g di tofu seta sgocciolato
  •   25 g di noci (peso da sgusciate)
  •   25 g di mandorle (peso da sgusciate)
  •   50 g di zucchero semolato extrafine
  • 1 cucchiaio di miele millefiori
  • 1 cucchiaino di zenzero
  • 1 cucchiaino di cannella 
  • noce moscata a piacere
  • olio di mais qb (sia per rendere le ciambelle lisce che per friggere)
  • per completare: 3 cucchiai di zucchero semolato extrafine e 1/2 cucchiaino di cannella in polvere mescolati in un piattino ove rotolare le ciambelle
Preparazione:
Abbiamo messo a sgocciolare il tofu seta, abbiamo tostato le noci e le mandorle in forno a 180° per 5 minuti, le abbiamo lasciate raffreddare e poi tritate grossolanamente.
Abbiamo tagliato la zucca a cubetti e l'abbiamo cotta in forno a 180° per 30 minuti.

Ancora calda l'abbiamo schiacciata a purè ed abbiamo aggiunto il tofu seta




abbiamo mescolato con la zucca





aggiunto la farina, il lievito, lo zucchero, le spezie, il miele, noci e mandorle ed amalgamato bene






abbiamo diviso l'impasto in 15-16 pezzi da 40 g circa e formato le palline inumidendo le mani con l'olio di mais per renderle lisce e levigate







e le abbiamo fritte in olio di mais, sgocciolate su carta assorbente, ed infine rotolate nello zucchero e cannella. 
Pronto in tavola,
Squisite
ottime con ocha, tè verde, buon appetito!
Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitato nella sua cucina e per averci insegnato uno squisito piatto della cucina giapponese.
Il prossimo appuntamento è in Norvegia per il 10/02/2019 alle ore 9,00 per preparare insieme (Kikertsalatmed eggerøre) Insalata di ceci con uova strapazzate .
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui!