domenica 13 ottobre 2019

Quanti modi di fare e rifare (Torsk med spekeskinke) Merluzzo con prosciutto crudo

L'appuntamento di questo mese a casa della Cuochina con le Ricette dal mondo è in Norvegia per preparare insieme merluzzo con prosciutto crudo (alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale)
Abbiamo apportato poche modifiche: un poco di pangrattato sui pomodorini (che a nostro parere ci sta benissimo) ed i fagiolini al posto dei broccoli.
E' una ricetta semplice, piena di gusto, che ci ha piacevolmente stupiti: buonissimo il salato del merluzzo e del prosciutto crudo unito alla la dolcezza del riso, dei fagiolini e dei pomodori, il tutto impreziosito dalla salsa alla rucola con la nota saporita del pepe.
Anche questa ricetta promossa a pieni voti, da fare e rifare!

Ingredienti per 2 persone
  • 300 g merluzzo (noi surgelato)
  • 4 fette di prosciutto crudo S. Daniele
  • 11 pomodorini piccadilly
  • 200 ml di panna da cucina
  • 30 g di rucola (1 piccolo mazzetto)
  • 300 g di fagiolini (peso già puliti)
  • pangrattato
  • olio extravergine di oliva
  • pepe nero
  • sale
  • 150 g di riso paraboiled lessato
Procedimento:
Abbiamo scongelato il merluzzo, lo abbiamo sciacquato e asciugato con carta da cucina.
Abbiamo mondato la rucola, i pomodorini e preparato prosciutto crudo e fagiolini
Abbiamo pepato il merluzzo e lo abbiamo avvolto nel prosciutto crudo. Lo abbiamo adagiato, con la parte che si congiunge verso il basso, in una teglia ricoperta da carta forno ed abbiamo affiancato i pomodorini tagliati a metà conditi con un filo di olio, un poco di sale e spolverati di pangrattato ed abbiamo infornato a forno caldo a 200° per circa 10 minuti

abbiamo lessato i fagiolini in acqua bollente salata per 10 minuti

per la salsa di accompagnamento abbiamo fatto bollire la panna, aggiunto la rucola 


salato, pepato e frullato con il mixer ad immersione
abbiamo servito il merluzzo con prosciutto crudo accompagnato dal riso lessato, pomodori gratinati e fagiolini, il tutto irrorato con la salsa
Squisito, buon appetito!
Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitati nella sua cucina ed averci insegnato uno squisito piatto della cucina norvegese. 
Il prossimo appuntamento è in Giappone per il 10/11/2019 alle ore 9,00 per preparare insieme (Buta no bara niku teri-yaki ) Pancetta di maiale teriyaki
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui! 

domenica 8 settembre 2019

Quanti modi di fare e rifare (Niwatori mune niku to pīman no hiyashi chūka) Ramen freddi con petto di pollo e peperoni verdi

L'appuntamento di questo mese a casa della Cuochina con le Ricette dal mondo è in Giappone per preparare insieme ramen freddi con petto di pollo e peperoni verdi (alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale).
Questo piatto è speciale non solo per la sua bontà ma anche perché abbiamo utilizzato del ramen donatoci dal Giappone.
Abbiamo usato peperoni verdi (non i friggitelli) e rossi e, per renderli più digeribili per nonna Luigia, abbiamo seguito il consiglio di Marco Bianchi aggiungendo un poco di mela.
Questo piatto ci ha conquistati tanto che lo abbiamo rifatto molte volte anche con gli spaghetti di soia; grazie Cuochina anche questa ricetta è ottima, da fare e rifare!

Ingredienti per 2 persone:
  • 1 petto di pollo da 200 g
  • 1 cucchiaio di sake
  • 1 cucchiai di fecola di patate
  • 2 porzioni di spaghetti cinesi (ramen)
  • 1 peperone verde
  • 1 peperone rosso
  • 1/2 mela fuji
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • sale e pepe
Per la salsa agrodolce:
  • 50 ml di acqua
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1/4 di cucchiaino di sale
  • 50 ml di aceto di riso
  • 50 ml di sasa di soia
Preparazione:
abbiamo preparato la salsa agrodolce mescolando acqua, aceto di riso, salsa di soia, zucchero e sale ed abbiamo portato ad ebollizione l'acqua per la cottura degli spaghetti cinesi (ramen)







che abbiamo cotto per 3 minuti




li abbiamo scolati, raffreddati sotto l'acqua corrente, sgocciolati e tenuti da parte

abbiamo pulito e tagliato a pezzi i peperoni e la mela







tagliato il petto di pollo a pezzi ed aggiunto fecola e sake e mescolato con le mani

abbiamo versato l'olio devo in una padella riscaldato, aggiunto il pollo e quando era ben rosolato abbiamo aggiunto nella padella i peperoni e la mela, quando sono appassiti abbiamo salato e pepato

in un piatto abbiano messo ramen, versato la salsa agrodolce, aggiunto pollo e peperoni, mescolato e pronto in tavola!







Squisito, buon appetito!
Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitati nella sua cucina ed averci insegnato uno squisito piatto della cucina giapponese.
Il prossimo appuntamento è in Norvegia per il 13/10/2019 alle ore 9,00 per preparare insieme (Torsk med spekeskinke) Merluzzo con prosciutto crudo.
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui!

domenica 14 luglio 2019

Quanti modi di fare e rifare (Oba iri butabaraniku roru) rotolo di maiale con foglie di shiso con contorno di verdure saltate

Per questo piatto abbiamo usato un ingrediente comune dalle nostre parti, la pancetta di maiale fresca, in abbinamento ad ingredienti e sapori giapponesi con risultato eccellente!
Abbiamo farcito un rotolo col nostro shiso ed uno con la rucola, entrambi buonissimi, così come il contorno di verdure acquistate fresche al mercato Campagna amica del venerdì, verdure impreziosite dall'olio al peperoncino della zia Carmen.
Anche questa ricetta è promossa a pieni voti, da fare e rifare!

Ingredienti per 4 porzioni di rotolo di maiale con shiso:
  • 24 fette di pancetta di maiale a fette sottili
  • 24 foglie di shiso
  • 25 g di rucola
  • 4 cucchiai di farina
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 2 cucchiai di sake
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 2 cucchiai di mirin
  • 2 cucchiai di zucchero
  • sale un pizzico data la presenza di salsa di soia
Ingredienti per 4 porzioni di verdure saltate:
  • 150 g di fagiolini verdi (peso già puliti)
  • 1 cipolla rossa a fettine
  • qualche filetto di peperoni rossi e gialli (spelati al forno)
  • 250 g di spinacini (peso già puliti)
  • 2 cucchiai di olio evo
  • sale 
  • olio al peperoncino
Procedimento:
abbiamo accostato 4 fette sottili di pancetta di maiale, le abbiamo spolverate con un po' di farina, allineato le foglie di shiso, arrotolato e ripetuto l'operazione 3 volte inserendo all'interno il rotolo appena avvolto 



lo stesso abbiamo fatto con la rucola



dopo aver completato i rotoli abbiamo spolverato con la farina.
In una padella abbiamo soffritto i rotoli con olio evo su tutti i lati compresi gli sporgenti, sfumato con sake, coperto e cotto a fuoco debole per circa 10 minuti



Quanto l'alcol è evaporato abbiamo unito soia, mirin, zucchero, sale, coperto  e cotto a fuoco medio per circa 10-15 minuti girando i rotoli fino a che la salsina si è addensata
in una padella abbiamo saltato in olio evo i fagiolini già scottati in acqua e sale con la cipolla rossa, i filetti di peperone e gli spinacini, regolato di sale e servito con olio al peperoncino 
Abbiamo affettato il rotolo di maiale e servito con contorno di verdure



squisito, buon appetito!
Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitati nella sua cucina ed averci insegnato un gustoso piatto della cucina giapponese e norvegese.
Il prossimo appuntamento è in Giappone l'08/09/2019 alle ore 9,00 per preparare insieme (Niwatori mune niku to pīman no hiyashi chūka) Ramen freddi con petto di pollo e peperoni verdi.
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui 
e buone vacanze!

domenica 9 giugno 2019

Quanti modi di fare e rifare (Pannekake i koop) Pancake in tazza

L'appuntamento di questo mese a casa della Cuochina con le Ricette dal mondo è in Norvegia per preparare insieme i Pancake in tazza (Pannekake i koop) alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale.
E' un dolce semplice sia nella preparazione che nel sapore e, benché già addolcito dalla frutta, noi abbiamo aggiunto un poco di zucchero come suggerito dalla Cuochina.
E' molto veloce da preparare col forno a microonde, che noi però non possediamo; perciò abbiamo adattato la cottura dei pancake in tazza al forno tradizionale così la preparazione è rallentata un poco passando da "molto veloce" a "veloce", comunque rapida e con ottimi risultati; anche questa ricetta promossa da fare e rifare!

Ingredienti per quattro coppette:
  • 2 cucchiai di burro (circa 20 g)
  • 2 cucchiai da tè di olio di mais
  • 4 cucchiai di farina 00 (circa 75 g)
  • 4 cucchiai di yogurt greco
  • 2 cucchiai di farina di cocco
  • 2 cucchiai di latte scremato
  • 2 uova bio
  • 3 cucchiai di latte intero bio
  • 125 g di mirtilli
Procedimento:
Abbiamo sciolto il burro, unto le coppette con l'olio di mais e in una ciotola mescolato uova yogurt greco, farina di cocco, latte e il burro sciolto
Abbiamo aggiunto la farina, lo zucchero e mescolato sino ad ottenere un impasto uniforme; abbiamo unito i mirtilli


ed abbiamo versato il composto nelle coppette aggiungendo altri mirtilli in superficie.
Abbiamo infornato in forno già caldo a 200° e cotto per 20 minuti coprendo le coppette  con carta stagnola. 
Abbiamo sfornato e pronto in tavola!



Squisiti, buon appetito!
Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitati nella sua cucina ed averci insegnato un gustoso piatto della cucina norvegese.
Il prossimo appuntamento è in Giappone e Norvegia il 14/07/2019 alle ore 9,00 per preparare insieme  (Oba iri butabaraniku roru) Rotolo di maiale con foglie di shiso e (Grønnsaker med sting) verdure saltate.
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui!

domenica 12 maggio 2019

Quanti modi di fare e rifare (Yaki saba no mizore niru) Sgombro con daikon grattugiato

L'appuntamento di questo mese a casa della Cuochina con le Ricette dal mondo è in Giappone per preparare insieme lo Sgombro con daikon grattugiato (Yaki saba no mizore niru) alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale.
Questo piatto, con sapori nuovi per noi, ci è piaciuto moltissimo; abbiamo imparato a gustare lo sgombro fresco unito all'equilibrio del condimento, alla squisita particolarità di daikon ed alla nota saporita e piccante dello zenzero il tutto in abbinamento perfetto con il riso cotto alla giapponese.
Promosso anche da nonna Luigia, che si è occupata dell'acquisto del pesce fresco al mercato, questo piatto è certamente da fare e rifare!

Ingredienti per 3 porzioni
  • 450 g di sgombro (peso del pesce pulito, più o meno 7 filetti)
  • 300 g di daikon grattugiato 
  • 3-4 cucchiai di farina per infarinare lo sgombro
  • 2 cucchiai di olio evo 
  • 3 cucchiai di salsa di soia
  • 3 cucchiai di sake
  • 3 cucchiai di mirin
  • 150 ml di acqua 
  • 2 cucchiaini di dashi in polvere (sostituibile con brodetto di pesce)
  • 30 g di zenzero grattugiato
  • erba cipollina q.b.
  • Per accompagnare: 300 g di riso cotto alla giapponese
Procedimento:
Abbiamo sciacquato lo sgombro, preparato la farina sbucciato e grattugiato daikon, tagliato l'erba cipollina ad anelli, grattugiato lo zenzero e preparato il condimento miscelando salsa di soia, sake, mirin, acqua e dashi in una ciotola pronto per l'uso

Mentre il riso cuoceva  abbiamo tagliato ogni fetta di sgombro in due pezzi e li abbiamo infarinati.
Abbiamo scaldato l'olio in una padella e cotto gli sgombri dai due lati. Li abbiamo tolti dalla padella ed eliminato l'olio con carta da cucina
abbiamo versato salsa di soia, sakè, mirin, acqua e dashi (precedentemente miscelati) nella padella e portato a bollore a fuoco alto, abbassato al minimo ed aggiunto lo zenzero. Abbiamo poi messo lo sgombro nella padella e cotto a fuoco basso con coperchio per 10 minuti circa

verso fine cottura abbiamo aggiunto daikon grattugiato, messo nei piatti, cosparso con erba cipollina e servito con riso bianco.


Squisito, buon appetito!

Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitati nella sua cucina ed averci insegnato un gustoso piatto della cucina giapponese. 
Il prossimo appuntamento è in Norvegia il 09/06/2019 alle ore 9,00 per preparare insieme (Pannekake i kopp) Pancake in tazza.

Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui!

giovedì 18 aprile 2019

Pane nel mondo: Hornazos de San Marco (Pane di Pasqua spagnolo)

Appuntamento speciale oggi a casa della Cuochina, dove ci ritroviamo per scambiarci gli auguri di serena Pasqua rifacendo Hornazos de San Marco, un tipo di pane spagnolo che viene consumato nel periodo pasquale (vi rimandiamo alla Cuochina per la ricetta originale e la spiegazione nel post del blog "Quanti modi di fare e rifare" con la tag "il pane nel mondo")
Unica modifica da noi apportata alla ricetta della Cuochina è l'utilizzo del nostro lievito naturale in coltura liquida e, per accontentare la nonna quando li abbiamo rifatti per la seconda volta, un poco di zucchero in più; abbiamo gustato Hornazos de San Marco in purezza ed anche accompagnati da una crema di ricotta alla cannella: sono spariti in un battibaleno, buonissimi, grazie Cuochina i tuoi suggerimenti sono sempre eccellenti! 
Per la Cuochina
Hornazos de San Marco (Pane di Pasqua spagnolo)
Ingredienti:

Preimpasto:
Impasto per Hornazos:
  • 160 g di farina 0 bio
  •   30 g di acqua tiepida (dose variabile a seconda dell'assorbimento della farina iniziare con 20 g)
  •   35 ml di olio evo (pari a 32 g) 
  •   30 g di zucchero (per un gusto più dolce aumentare a 60g lo zucchero)
  • 1 uovo medio bio
  • 1 cucchiaino di anice verde
  • 1 g di sale
  • tutto il preimpasto
Altri ingredienti di Hornazos:
  • 1/2 uovo bio per spennellare
  • 2 uova bio medie sode
  • zucchero semolato qb
Per accompagnare crema di ricotta alla cannella:
  • 250 g di ricotta di latte vaccino
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • cannella in polvere a piacere
  • Preparazione: con una frusta o una forchetta mescolare gli ingredienti sino ad ottenere una crema liscia e senza grumi.
Procedimento:
Abbiamo rinfrescato licoluva due volte e sostituito il terzo rinfresco con il preimpasto: alle 7,15 abbiamo mescolato licoluva con farina acqua e zucchero, fatto una palla, e lasciato lievitare ben coperto sino al pomeriggio quando è più che raddoppiato, quindi abbiamo iniziato l'impasto: alle 14,00 abbiamo riscaldato leggermente l'olio con i semi di anice verde e lasciato raffreddare. Nella planetaria abbiamo messo il preimpasto, l'uovo sbattuto ed iniziato ad impastare aggiungendo a poco a poco farina, l'olio con i semi, zucchero, acqua tiepida qb e per ultimo il sale. Quando l'impasto si è ben incordato  lo abbiamo lavorato a mano facendo delle pieghe, e formato una palla che abbiamo messo
a lievitare in una ciotola leggermente unta con olio evo, ben coperto, ed abbiamo lasciato lievitare sino al raddoppio (le 23,30 circa).
A questo punto abbiamo cotto le uova: le abbiamo messe in pentola con acqua fredda con coperchio, portato ad ebollizione e cotto per 8 minuti 

Abbiamo messo l'impasto sulla spianatoia un poco infarinata, lo abbiamo sgonfiato e diviso in 2 pezzi da 200 g, 4 da 19 g e 1 da 70 g circa.
Abbiamo fatto delle pieghe e appallottolato
Abbiamo formato un incavo al centro  dei due pezzi grandi per accogliere l'uovo, abbiamo allungato le palline da 19 g per formare la croce e fatto un ochìo con il pezzo da 70 g.
Abbiamo riposto hornazos e ochìo in 3 tortiere ricoperte con carta forno, coperto con un sacchetto per alimenti, un canovaccio di cotone ed una copertina di lana e lasciato lievitare sino al raddoppio (circa le 6 del mattino).
Li abbiamo spostati delicatamente sulla leccarda ricoperta da carta forno,
spennellato con mezzo uovo sbattuto, spolverato con zucchero semolato ed infornato in forno già caldo a 200°, nel quale avevamo messo una ciotola di acqua per fare il vapore che abbiamo poi tolto, abbassato a 190° e cotto per 25 minuti.
Sfornati li abbiamo messi su una gratella a raffreddare e poi pronti in tavola!
Squisiti, 
Buon appetito!
Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitato nella sua cucina ed averci insegnato un buonissimo lievitato della tradizione spagnola.
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui e buona Pasqua!