domenica 14 ottobre 2018

Quanti modi di fare e rifare i Maccheroni alla bolognese anche gratinati

L'appuntamento di questo mese a casa della Cuochina con i Primi della Cucina Italiana è in Emilia Romagna per preparare insieme i Maccheroni alla Bolognese (alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale) 
E' un ottimo piatto che abbiamo gustato tante volte nelle nostre vacanze romagnole nonché un classico conosciuto ed imitato, più o meno bene, in tutto il mondo. 
Non abbiamo fatto tante modifiche salvo usare della salsiccia tagliata a coltello al posto della pancetta e lasciare il nostro ragù più umido, bello "puccioso", e abbondante perché alla fine la "scarpetta" ci sta benissimo!

Ingredienti per 3 porzioni:
  • 200 g di maccheroni rigati
  • 150 g di carne di manzo tritata
  •   75 g di salsiccia tagliata a coltello
  •   50 g di cipolla
  •   40 g di sedano
  •   40 g di carota
  •   30 g di burro
  •     1 cucchiaio di olio evo
  •     2 chiodi di garofano
  •     1 tazzina da caffè di vino  (Lambrusco dell'Emilia)
  • 200 ml di brodo vegetale 
  •     1 cucchiaio di farina
  • parmigiano reggiano
  • sale dolce di Cervia
  • mix di pepi
Procedimento:
Abbiamo tritato cipolla, carota, sedano e li abbiamo rosolati nel burro ed olio. Abbiamo aggiunto i chiodi di garofano, la carne e la salsiccia, rosolato e bagnato col vino 


quando il vino è sfumato abbiamo aggiunto la farina setacciata e il brodo, regolato di sale e pepe, coperto e cotto per circa mezz'ora

Abbiamo lessato i maccheroni in acqua bollente salata, scolati li abbiamo conditi con il sugo e, per chi gradisce, parmigiano.
Pronto in tavola

ottimo
buon appetito!

Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitato nella sua cucina ed averci insegnato uno squisito piatto della cucina italiana.
Il prossimo appuntamento è per l'11/11/2018 per preparare insieme Riso e porri degli ortolani d'Asti. 
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui!

domenica 9 settembre 2018

Quanti modi di fare e rifare le Strascinate coi peperoni cruschi

L'appuntamento di questo mese a casa della Cuochina con i Primi della Cucina Italiana è in Basilicata per preparare insieme le Strascinate coi peperoni cruschi (alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale).
Le nostre strascinate sono senza peperoni cruschi, che non abbiamo trovato, e che, nonostante le chiare indicazioni della Cuochina in merito, non abbiamo preparato in casa per vari e diversi motivi.
Abbiamo allora usato del pimenton ahumado cioè il peperone rosso essiccato, affumicato e macinato e del peperone dolce essiccato e macinato italiano, completati dal pimenton picante.
Le strascinate sono state semplici e veloci da realizzare ed il condimento era perfetto; come sempre questo appuntamento ci insegna tante cose e ci aiuta a sperimentare ciò che forse rimarrebbe in attesa nella lista delle cose da fare. 
Non possiamo che ripeterci: questo piatto è squisito, da fare e rifare!

Ingredienti per 3 porzioni:
Per le strascinate
  • 390 g di semola rimacinata
  • 7 g di sale fino
  • 200 g di acqua calda (circa 40° C)
Ingredienti:
  • strascinate
  • olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaino di pimenton ahumado  (peperone affumicato in polvere)
  • 1 cucchiaino di peperone dolce essiccato in polvere
  • 1/2 cucchiaino di pimenton picante (peperoncino piccante)
  • 1 spicchio d'aglio
  • 90 g di mollica di pane (pane a fette di grano duro) sbriciolata
  • sale
  • prezzemolo
Procedimento:
In una ciotola abbiamo impastato la semola con acqua e sale. 
Trasferito l'impasto sulla spianatoia lo abbiamo lavorato sino a quando è diventato morbido e liscio. Lo abbiamo poi lasciato riposare nella ciotola coperta per circa 60 minuti, diviso in parti e formato dei cilindri dal diametro di circa 1 cm che abbiamo  tagliato in pezzi larghi circa 2 dita poi trascinati sul tagliere con due dita in modo da ottenere degli gnocchi cavi, cioè le strascinate




abbiamo allineato le strascinate su due vassoi e le abbiamo coperte sino all'ora di pranzo



in una padella abbiamo rosolato l'aglio che poi abbiamo tolto, unito le polveri di peperone, il sale, la mollica di pane sbriciolata e fatto insaporire


Abbiamo lessato le strascinate in abbondante acqua salata per circa 10 minuti,


le abbiamo scolate e saltate in padella col condimento aggiungendo ancora un poco di olio ed infine il prezzemolo tritato, pronto in tavola!


che bontà,
buon appetito!
Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitato nella sua cucina e per averci insegnato uno squisito piatto della cucina italiana.
Il prossimo appuntamento è per il 14/10/2018 alle ore 9,00 per preparare insieme i Maccheroni alla bolognese.

domenica 8 luglio 2018

Quanti modi di fare e rifare la Fregola con le arselle

L'appuntamento di questo mese a casa della Cuochina con i Primi della Cucina Italiana è in Sardegna per preparare insieme la Fregola con le arselle (alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale)
Di questo particolare tipo di pasta avevamo sempre sentito parlare ma non l'avevamo mai provata prima d'ora; grazie alla Cuochina abbiamo imparato a farla in casa e, seguendo le sue istruzioni, la fregola si è materializzata fra polpastrelli delle nostre dita con una semplicità disarmante.
Il condimento per la nostra fregola è il risultato di una fusione di sapori di provenienze diverse: non abbiamo usato le vongole ma dashi ovvero un brodo granulare di sardine arrivato dal Giappone, aggiunto le spezie per paella prese a Siviglia e poi carciofi, piselli, aglio, prezzemolo, passata di pomodoro, sale e olio italiani cosicchè la nostra fregola parlava tre lingue diverse ma senza confusione alcuna anzi in perfetta armonia; un piatto squisito da fare e rifare!

Ingredienti per 3 porzioni:
  • 150 g di semola (metà sottile e metà a grana grossa tipo semolino)
  • 70 g di acqua tiepida
  • poco sale
  • 2 - 3 cuori di carciofi tagliati in quarti (in totale 12 spicchi)
  • 70 g di piselli
  • 3 cucchiai di passata di pomodoro
  • 500 ml di brodo di dashi di sardine
  • olio extra vergine d'oliva
  • 2 spicchi d'aglio
  • prezzemolo tritato
  • sale quanto basta
  • 2 cucchiaini di spezie per paella
Procedimento:
Alle 14 abbiamo messo i due tipi di semola in una teglia tonda, allargata e versato al centro 50 g di acqua tiepida poco salata. Abbiamo strofinato la semola in senso circolare con i polpastrelli aggiungendo ancora 20 g di acqua e man mano si sono formate delle piccole palline irregolari

Abbiamo messo la fregola su una teglia ricoperta da carta forno e l'abbiamo lasciata asciugare sino al mattino successivo

Abbiamo quindi setacciato la fregola, l'abbiamo tostata in forno già caldo a 150° per 15 minuti e l'abbiamo lasciata raffreddare.
In una pentola abbiamo rosolato lo spicchio d'aglio in un poco di olio, aggiunto la passata di pomodoro e poi la fregola. 
Abbiamo bagnato col brodo di dashi, unito i cuori di carciofi, i piselli, le spezie, regolato di sale e cotto per 20 minuti aggiungendo liquido caldo al bisogno. A fine cottura abbiamo messo il prezzemolo tritato, un poco di olio, coperto la pentola per 5 minuti poi gustato


 che bontà!
Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitati nella sua cucina e per averci insegnato uno squisito piatto della cucina italiana.
Il prossimo appuntamento è per il 09/09/2018 alle ore 9,30 per preparare insieme le strascinate coi peperoni cruschi
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui e 
Buone vacanze!

domenica 10 giugno 2018

Quanti modi di fare e rifare la Pasta a la Norma

L'appuntamento di questo mese a casa della Cuochina con i Primi della Cucina Italiana è in Sicilia per preparare insieme la Pasta a la Norma (alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale).
E' un piatto sempre presente sulla nostra tavola nelle giornate estive e, grazie ad Antonella una cara amica che ci ha ospitato a lungo nel suo Hotel a Gatteo a Mare, abbiamo imparato che è possibile cuocere subito le melanzane senza metterle a spurgare sotto sale.
E così abbiamo rifatto questa pasta a la Norma a modo nostro, con le prime melanzane della stagione che abbiamo sbucciato, tagliato a listarelle e saltato in padella con olio extra vergine di oliva (si lo sappiamo il fritto è più buono ma a noi piace anche questa versione più leggera), salato solo verso la fine della cottura e unito alla passata di pomodoro, e poi basilico e pimenton picante preso a Siviglia, e per finire una spolverata di ricotta dura salata, ed è subito estate!

Ingredienti per 3 porzioni:
  • 2 melanzane 
  • 300 g di passata di pomodoro
  • olio evo
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale
  • basilico
  • 160 g di penne
  • pimenton picante ovvero peperoncino rosso piccante
  • ricotta dura salata
Procedimento:
Abbiamo sbucciato le melanzane e le abbiamo tagliate a listarelle e sciacquate
mentre portavamo a bollore l'acqua per la pasta, in una padella abbiamo messo olio, uno spicchio d'aglio, saltato le melanzane sino a farle appassire e messo un poco di sale. Abbiamo tolto l'aglio, aggiunto la passata di pomodoro, cotto per 15 minuti, regolato di sale e aggiunto il basilico
Abbiamo salato l'acqua ed abbiamo lessato la pasta al dente, scolata l'abbiamo aggiunta al condimento e spolverato con il pimenton picante, un poco di olio evo e saltata in padella per amalgamarla al sugo.
Messa nei piatti e completato con la ricotta salata grattugiata
 che bontà da fare e rifare, buon appetito!
Ringraziamo la Cuochina per averci ospitati nella sua cucina ed averci insegnato uno squisito piatto della cucina italiana.
Il prossimo appuntamento è per il 08/07/2018 alle ore 9,00 per preparare insieme la Fregola con le arselle
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui!

domenica 13 maggio 2018

Quanti modi di fare e rifare la Tiella di riso, patate e cozze

L'appuntamento di questo mese a casa della Cuochina con i primi della Cucina Italiana è in Puglia per preparare insieme la Tiella di riso, patate e cozze (alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale)
E' un piatto che non avevamo mai gustato e che ci è piaciuto moltissimo!
Abbiamo preferito fare una versione completamente vegetale senza cozze e formaggio ma con carciofi e l'aggiunta di questa miscela deliziosa di spezie per paella
che abbiamo acquistato qui 
a Siviglia, una città che ci è rimasta nel cuore, e l'abbinamento è risultato perfetto.
Gli strati di cipolla e patate, di teneri cuori di carciofi, di succosi pomodorini e di riso, spolverati di sale e prezzemolo, infine irrorati con olio evo e acqua speziata hanno sprigionato un profumo invitante ed un sapore avvolgente, irresistibile, cosicchè la teglia per tre è stata a malapena sufficiente, ragion per cui abbiamo fatto e rifatto più volte la Tiella e la rifaremo ancora e ancora con la certezza che, anche con altri ingredienti che sperimenteremo, sarà sempre squisita!

Ingredienti per 3 porzioni:
  • 300 g di carciofi (pesati già mondati)
  • 150 g di riso arborio
  • 250 g di patate dell'Emilia 
  • 300 g di pomodorini siciliani
  • 1 cipolla dorata
  • prezzemolo
  • olio evo
  • sale
  • 380 g acqua 
  • quattro cucchiaini di spezie per paella (la miscela contiene già aglio perciò non abbiamo usato aglio fresco)
Procedimento:
Abbiamo pulito e tagliato cipolla, patate, pomodorini, carciofi e un ciuffo di prezzemolo.
Abbiamo lavato bene il riso per togliere l'amido.

In una pirofila leggermente oliata abbiamo messo uno strato di cipolle, cosparso col prezzemolo tritato, aggiunto metà pomodorini, metà patate, metà carciofi, un po' di sale, distribuito sopra il riso, completato con le rimanenti verdure e poco sale. Abbiamo irrorato con olio evo e l'acqua in cui abbiamo sciolto le spezie per paella




Abbiamo cotto in forno già caldo a 200° per 45 minuti circa (fino a che il liquido non si è completamente assorbito), lasciato intiepidire e gustato.

Squisita, buon appetito!
Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitati nella sua cucina ed averci insegnato uno squisito piatto della cucina italiana.
Il prossimo appuntamento è per il 10/06/2018 alle ore 9,00  per preparare insieme la pasta a la Norma
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui!

domenica 8 aprile 2018

Quanti modi di fare e rifare gli Spaghetti alla puttanesca

L'appuntamento di questo mese a casa della Cuochina con i Primi della Cucina Italiana è  in Campania per preparare insieme gli Spaghetti alla puttanesca.
E' una ricetta che conosciamo bene, che abbiamo fatto e rifatto tante volte.
L'abbiamo imparata da nonna Cicciolotta la quale giustamente definisce "spaghetti aulive e chiapparielli" un piatto "sciué sciué", cioè veloce e di facile esecuzione; ciò non toglie che sia pieno di gusto ed apprezzato da tutti.
Per i Quanti modi di fare e rifare eccezionalmente abbiamo pesato gli ingredienti perché l'unità di misura tramandataci è "nu poco", "nu poco é chiù" o "tant".
La nostra è una versione è "alleggerita" perché abbiamo omesso l'aglio ed il relativo soffritto partendo dal condimento a freddo, e tolto le acciughe perché nonna Cicciolotta non le usa.
Questo sugo è perfetto con diversi tipi di spaghetti: oltre ai classici di grano duro lo abbiniamo anche con quelli integrali, ai 5 cereali, al farro, e senza glutine come in questo caso.
Insomma una ricetta che, come aglio olio e peperoncino, non delude mai!

Ingredienti per 3 porzioni:
  • 450 g di passata di pomodoro
  • 250 g di spaghetti senza glutine (mais bianco, mais giallo e riso)
  • 75 ml olio evo
  • 75 g di olive taggiasche snocciolate (pesate già snocciolate)
  • 30 g di capperi sotto sale (per pulirli li abbiamo sciacquati, ammollati in acqua cambiata un paio di volte)
  • peperoncino rosso piccante
  • sale 
  • prezzemolo
Procedimento:
Abbiamo portato a bollore l'acqua, l'abbiamo leggermente salata e cotto gli spaghetti. Nel frattempo in una padella a freddo abbiamo messo la passata di pomodoro, le olive snocciolate, i capperi ben puliti dal sale ed olio evo. Abbiamo cotto sino ad addensare il pomodoro, aggiunto 4 peperoncini, il prezzemolo e regolato di sale




Abbiamo scolato gli spaghetti, li abbiamo conditi con una parte del sugo e messi nel piatto completando col sugo rimanente.
Che bontà, buon appetito!
Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitati nella sua cucina ed averci insegnato uno squisito piatto della cucina italiana.
Il prossimo appuntamento è per il 13/05/2018 alle ore 9,00 per preparare insieme la Tiella di riso, patate e cozze.
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui!

domenica 11 marzo 2018

Quanti modi i fare e rifare Ris cun la terdura

L'appuntamento di questo mese a casa della Cuochina con i Primi della Cucina Italiana è in Emilia Romagna per preparare insieme Ris cun la terdura.
E' una minestra sostanziosa e, con l'aggiunta a piacere della verdura a pezzetti, completa. E' presente nella nostra casa da tempo immemorabile, anche se non con questo nome, immancabile sulla tavola invernale quando fa freddo, anzi freddissimo, come in questi giorni.
I ricordi partono da lontano, ed allora ecco la nostra versione col brodo vegetale, semplice ma un poco speziato, con qualche chiodo di garofano a steccare la cipolla come ha sempre fatto nonna-bisnonna Rosa che ora ha la veneranda età di 94 anni, le uova freschissime, peccato non più delle nostre galline che raccoglievo nel pollaio con lei, "ul grana cal fa ben" cioè il parmigiano "che fa bene", il riso o la pastina ed un tocco di noce moscata a profumare l'inverno.

Ingredienti per tre porzioni
  • 2 uova bio
  • 5 cucchiaiate di parmigiano grattugiato
  • 120 g di riso originario 
  • 900 ml di brodo di verdura fatto con patata, carota, sedano, cipolla steccata con due chiodi di garofano
  • noce moscata
  • sale
Procedimento:
Abbiamo lavato le verdure, steccato la cipolla con due chiodi di garofano e cotto  il brodo in 1,200 lt di acqua nella pentola pressione per mezz'ora

nel frattempo abbiamo ben lavato il riso e lo abbiamo lasciato scolare 


Abbiamo preso 900 ml di brodo, lo abbiamo portato ad ebollizione e vi abbiamo cotto il riso e regolato di sale



Abbiamo sbattuto le uova con il parmigiano, un poco di sale e la noce moscata
A cottura ultimata abbiamo versato le uova nel riso e mescolato bene, servito




e gustato con ancora una spolverata di noce moscata
Ottimo, buon appetito!
Ringraziamo la Cuochina per il suo lavoro, per averci ospitati nella sua cucina ed averci insegnato uno squisito piatto della cucina italiana.
Il prossimo appuntamento è per l' 08/04/2018 per preparare insieme gli spaghetti alla puttanesca.
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui!