lunedì 24 dicembre 2012

Biscotti allo zenzero e ... Buon Natale!

Biscotti allo zenzero da fare alla vigilia di Natale... così recita il titolo originale della nostra ricetta manoscritta 
nata con l'allora piccolo "braccio destro", che con entusiasmo e precisione stendeva la pasta e la ritagliava con le formine.
Prima di allora non li avevo mai fatti, li avevo solo gustati. Ora dopo tanti anni, non sono in grado di risalire alle fonti che hanno ispirato la nostra versione e che, anno dopo anno,  riempie la vigilia di Natale di un avvolgente profumo di burro e spezie.
Questi biscotti sono ormai una dolce compagnia da gustare sotto l'albero o quando occorre preparare la tazza di latte caldo per... "ul Gesù bambin"
Si lo so, ormai siamo tutti grandi, ma è ancora bello impastare e cuocere i nostri biscotti, preparare i pacchettini per le nonne e per gli amici: fra questi Alberto che alla Messa di mezzanotte attende i nostri biscotti perché, mi dice, "li servo con il latte per Babbo Natale, così goloso che non me ne lascia neppure una briciola". 
Insomma, con questi biscotti torniamo tutti bambini!

Ingredienti per circa 60 biscotti:
  • 450 g di farina per torte (miscela di farina 00 amido e fecola, noi facciamo così: 350 g di farina 00 - 100 g di amido di mais o di frumento - 50 g di fecola di patate mettiamo in un vaso misceliamo ed è pronto da usare  per i nostri dolci)
  • 2 1/2 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 2 1/2 cucchiaini di cannella in polvere
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 60 g di zucchero bianco (semolato)
  • 60 g di zucchero di canna
  • 160 g di miele millefiori (noi abbiamo degli apicoltori qui a km 0)
  • 200 g di burro
  • 1 uovo bio
Procedimento:
La sera del 23 dicembre mescoliamo la farina, lo zenzero, la cannella, la vaniglia, il lievito ed il sale amalgamandoli bene. A parte lavoriamo il burro e i due tipi di zucchero e aggiungiamo l'uovo, il miele millefiori amalgamando bene il tutto. Infine uniamo la farina con le polveri al composto di burro e miele lavorando fino ad ottenere un impasto morbido e compatto. Formiamo una palla, l'avvolgiamo nella pellicola trasparente la mettiamo in una ciotola e la riponiamo in frigorifero sino alla mattina successiva (il tempo minimo di riposo è di 5 ore).
La mattina del 24 dicembre preriscaldiamo il forno a 180° con una piccola ciotolina di acqua all'interno per formare umidità, togliamo la pasta dal frigorifero, ne prendiamo una parte riponendo la rimanenza in frigorifero. La stendiamo fino ad arrivare ad uno spessore di circa 5 mm, ritagliamo con le formine, adagiamo i nostri biscotti sulla placca ricoperta da carta forno
ed inforniamo, dopo aver tolto la ciotolina di acqua,  a 180° per 8 minuti esatti, controllando la cottura a 5 minuti. 
Li facciamo raffreddare, prepariamo i pacchettini regalo ed i nostri li riponiamo qui.
Buon Natale!

giovedì 20 dicembre 2012

Pane di Enkir


Enkir questo sconosciuto... abbiamo sentito questo nome per la prima volta da Bonci e, grazie a lui e a Fulvio Marino, abbiamo appreso che l'Enkir è un'erba spontanea di grande gusto e digeribilità: è il primo cereale apparso sulla terra 10-12.000 anni fa.
Dovevamo assolutamente provarlo!
Abbiamo trovato i prodotti del Mulino Marino ed acquistato un sacchetto di farina di Enkir, ma ahinoi, si sa il tempo è tiranno, e non siamo riusciti a panificare subito. Con licoluva che scalpitava in frigorifero e l'Enkir che, dal mobile delle farine, ci invitava alla prova, non potevamo davvero attendere oltre, così ci siamo messi al lavoro ed ecco il nostro pane profumato, dal sapore avvolgente e pieno che ci riporta indietro nel tempo. 
E' un pane di facile realizzazione, da infornare dopo sole 6 ore circa di lievitazione!
Lo abbiamo rifatto due volte: la prima come suggerito da Bonci utilizzando uno stampo e la seconda, quella di questo post, senza stampo.
Licoluva si è "adattato" alle nostre esigenze perchè, dopo aver fatto un rinfresco totale, lo abbiamo rimesso in frigorifero ed il giorno dopo abbiamo proseguito con gli altri due rinfreschi; il lievito si è comportato benissimo e la lievitazione era spettacolare!

Ingredienti:
  • 500 g farina di Enkir
  • 250 g di licoluva rinfrescato 3 volte
  • 210 g acqua (la dose suggerita da Bonci è pari al 70% noi abbiamo calcolato anche l'acqua contenuta in licoluva)
  • 10 g sale Mothia
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo bio
  • un cucchiaio di olio evo
Procedimento:
La Domenica pomeriggio abbiamo inserito nella planetaria licoluva, olio evo, malto d'orzo, l'acqua tiepida ed iniziato ad impastare con il gancio ad uncino unendo la farina gradatemente. Dopo un breve riposo abbiamo incorporato il sale e lavorato ancora per qualche minuto staccando l'impasto dal gancio al bisogno.
Abbiamo infarinato il tavolo da lavoro
braccio destro al lavoro
rovesciato l'impasto, fatto un giro di pieghe, messo a lievitare in una ciotola unta di olio evo coperta ed avvolta in un caldo abbraccio di lana.
Dopo 4 ore abbiamo ripreso l'impasto, lo abbiamo sgonfiato delicatamente, diviso in due parti ripiegato, dato la forma e messo in due stampi da plumcake, foderati da un canovaccio spolverato di farina, 

in cui li abbiamo avvolti coprendo il tutto con uno scialle di lana e lasciato lievitare per altre 2 ore trascorse le quali abbiamo trasferito i pani sulla placca ricoperta da carta forno, inciso la superficie, 

ed infornato a forno già caldo a 250° per i primi 10 minuti abbassando a 200° per i successivi 30 - 35 minuti.
Sfornato lo abbiamo lasciato riposare e... abbiamo gustato una meraviglia!
Buon appetito!

domenica 16 dicembre 2012

Mandorlini

Eccoci arrivati alla quinta domenica di Avvento Ambrosiano.
La neve è caduta copiosa, leggera, regalandoci un ambiente ovattato e raccolto.
Leggeri sono anche i nostri mandorlini, nome coniato dall'artista di famiglia, golosi biscotti di mandorle, arancio e cannella, con aggiunta di un poco d'olio d'oliva a sostituire il burro ed ottenere così una croccante leggerezza, perfetti con una tazza di té o un bicchiere di Vin Santo!

Ingredienti per circa 30 biscotti:
  • 180 g di zucchero finissimo
  • 150 g di farina per dolci (miscela di farina 00 con amido e fecola)
  • 100 g di farina di mandorle
  • 50 g di farina di riso bio
  • 50 g di olio evo ligure delicato
  • 50 g di succo d'arancia (1 arancia piccola spremuta)
  • 20 g di acqua (solo se necessario)
  • una spolverata di buccia d'arancia (non trattata) grattuggiata
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • bacca di vaniglia o vanillina
  • 6 g di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • un poco di zucchero semolato per spolverare i biscotti
Procedimento
Abbiamo setacciato la farina per dolci e di riso con il lievito, messo tutti gli ingredienti secchi in una ciotola ed aggiunto l'olio evo ed il succo d'arancia mescolando con un cucchiaio ed  aggiungendo acqua al bisogno, lasciando poi riposare l'impasto per circa 15-20 minuti.
Abbiamo formato delle piccole palline con un cucchiaino circa di composto, le abbiamo un pò schiacciate, spolverate con dello zucchero semolato 
ed infornato a 180° nel forno preriscaldato per 10 minuti.
Sfornati li abbiamo lasciati raffreddare e, dopo un assaggio, li abbiamo riposti qui
dove non resteranno a lungo!
Ecco paesaggio venerdì mattina dagli Uffici dove mi trovavo per lavoro...
Buon appetito!

domenica 9 dicembre 2012

Cuori di bosco

Inizia, per noi Ambrosiani, la quarta settimana di Avvento.
S. Ambrogio ci ha portato la prima neve che, con fiocchi delicati, ha ricoperto case e campagna col suo candido manto. Com'è bello il profumo di neve, il tepore di casa e il lavoro condiviso con le persone amate; insieme prepariamo una vera delizia, i nostri "cuori di bosco". Golosi biscotti di farine rustiche e nutrienti, con un tenero cuore di noce al profumo di vaniglia e cioccolata fondente. A trattenere i sapori un velo di zucchero mascobado, caramellato, dal sapore avvolgente ed intenso.
Una morbida croccantezza, disarmante, che conquista ogni palato.

Ingredienti per 32 biscotti:
  • 100 g di farina Macina del Mulino Marino (bio)
  • 100 g di farina 00 bio
  • 70 g di segale integrale bio macinata a pietra
  • 30 g di farina di riso bio
  • 180 g di burro di montagna a temperatura ambiente
  • 150 g di zucchero semolato finissimo
  • 1 bacca di vaniglia
  • 2 uova bio
  • 5 g di lievito per dolci
  • 70 g di noci (pesate già sgusciate)
  • 100 g di cioccolato fondente bio al 70% di cacao
  • un pizzico di sale
  • zucchero mascobado qb.
Procedimento:
Abbiamo lavorato il burro, lo zucchero, i semi di vaniglia fino ad ottenere un composto cremoso. Abbiamo aggiunto le uova uno alla volta, incorporato gradatamente le farine, il lievito, il pizzico di sale ed infine le noci tritate grossolanamente ed il cioccolato a pezzetti.
Abbiamo formato delle palline con un cucchiaino circa di impasto,
le abbiamo adagiate su una teglia ricoperta di carta forno, appiattite per formare i biscotti
che abbiamo spolverato con lo zucchero mascobado
prima di infornare per 12-15 minuti a 180° C nel forno preriscaldato lasciandoli infine raffreddare su una gratella.
Li abbiamo riposti in una delle nostre scatole
dalla quale irresistibilmente fanno capolino... 
Buon appetito!

giovedì 6 dicembre 2012

Quanti modi di fare e rifare: Mostaccioli napoletani

L'appuntamento di dicembre è da Vickyart con i buonissimi mostaccioli napoletani, dolce tipico natalizio. La sua ricetta è senza glutine e con uno squisito ripieno di canditi. Noi l'abbiamo rifatta con alcune modifiche per adattarla ai gusti di tutta la famiglia (il braccio destro ed io siamo gli unici amanti dei canditi) e quando diciamo tutta, intendiamo tutta compresi i nonni del braccio destro nonchè miei suoceri perchè, da napoletani veraci, sono stati i "giudici" della nostra versione.  

Ingredienti:
  • 200 g di farina di grano saraceno noi 50 g di farina di segale bio e 100 g di un mix per dolci con farina 00, amido di mais e fecola
  • 100 g di farina di mandorle noi 50 g 
  • 100 g di farina di riso noi 25 g
  • 50 g di farina di nocciole noi 25 g
  • 50 g di maizena (già compresa nella nostra miscela per dolci)
  • 200 g di mandorle pelate e tostate noi no
  • 400 g di zucchero noi 180 g
  • 6 g di ammoniaca noi 5 g di lievito per dolci
  • 1 succo arancia noi succo di metà arancia piccola
  • 180 g di acqua noi abbiamo ne abbiamo messa la metà ma si è rivelata troppa ed abbiamo dovuto aggiungere due cucchiai di farina 00 bio e un poco di zucchero. La prossima volta dopo il succo aggiungeremo l'acqua a cucchiai fino ad ottenere la giusta densità
  • 15 g di pisto noi una bustina da 8 g 
noi abbiamo aggiunto 
  • 15 g di cacao amaro bio
  • un pizzico di sale
per la copertura:
  • 200 g di cioccolato fondente noi al 70 %
  • qualche cucchiaio di acqua
per i mostaccioli ripieni: noi no
  • 1 cucchiaino di granella di nocciole (per ogni dolce)
  • canditi
Con queste dosi abbiamo ottenuto 13 mostaccioli

Procedimento:
Abbiamo setacciato le farine con il lievito, messo tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, aggiunto il succo di arancia e in due volte l'acqua. L'impasto però si è rivelato appiccicoso ed abbiamo dovuto aggiungere ancora un poco di farina e zucchero. Abbiamo formato una palla e l'abbiamo lasciata riposare in frigorifero per circa un'ora. 
Era comunque un composto molto morbido e difficile da tagliare, allora abbiamo formato i mostaccioli con le mani.
Il braccio destro ce l'ha messa tutta per ottenere dei rombi il più regolari possibile. 
Abbiamo infornato a 180° (nel forno preriscaldato) per 12 minuti e dopo averli lasciati raffreddare li abbiamo ricoperti con il cioccolato sciolto a bagnomaria e stemperato con un poco di acqua.
Mai come in questa occasione la sostanza ha prevalso sulla forma perchè nonostante la glassa imperfetta ed il rombo diventato ovale in cottura il sapore dei mostaccioli era strepitoso, promosso a pieni voti da tutta la famiglia, cognati e nipote compresi!
E' stato lo squisito dessert di un pranzo domenicale ma anche lo sfizioso spuntino in un momento di lettura...
di un libro donatoci da una persona speciale forte, dolce e generosa, e del quale comprendiamo, per ora, solo le figure ma che parla al nostro cuore con tanto affetto da noi ricambiato moltiplicato per tre!

Grazie Vicki per l'ospitalità e per la tua squisita ricetta e un grazie anche ad AnnaOrnella ed alla Cuochina!
Il prossimo appuntamento è per il 06/01/2013 a Casa di Artù con i baci di dama.

Cogliamo l'occasione per augurare a tutte le Cuochine e Cuochini nel mondo un sereno Natale ed un felice anno nuovo

domenica 2 dicembre 2012

Fiocchi di mele

Continua il cammino di Avvento per noi Ambrosiani e, con questa domenica, inizia l'Avvento anche per il rito Romano. 
Ecco delle vere coccole: i nostri nuovi biscotti, sotto una tenera frolla si nasconde un ripieno di mela e cannella, irresistibile e profumato. Sono leggeri, delicati, e si sciolgono in bocca, proprio come dei fiocchi di neve!

Ingredienti per circa 30 biscotti:
  • 400 g di farina 00 bio
  • 200 g di burro bio
  • 100 g di zucchero a velo
  • 4 tuorli (uova bio)
  • buccia di mezzo limone bio 
  • bacca di vaniglia oppure vanillina
  • un pizzico di sale
  • 5 mele golden del Trentino
  • un cucchiaio di zucchero di canna
  • cannella
Procedimento:
Abbiamo inserito nella planetaria la farina, il burro freddo a pezzetti e con il gancio a foglia li abbiamo lavorati sino ad ottenere uno sfarinato. Abbiamo aggiunto lo zucchero, la vaniglia, il sale, la buccia di limone grattata ed infine i tuorli uno alla volta. Tolto l'impasto dalla planetaria lo abbiamo compattato, avvolto nella pellicola alimentare e riposto in frigorifero. Mentre la frolla riposava abbiamo mondato e tagliato a pezzetti le mele, le abbiamo messe in una pentola con il rivestimento di ceramica, aggiunto lo zucchero di canna e cotto a fuoco moderato per circa 15 minuti e comunque fino a completo assorbimento del succo rilasciato dalle mele che abbiamo infine spolverato con la cannella.
Tolta la frolla dal frigorifero l'abbiamo divisa a metà e stesa abbastanza sottile, circa 5 mm, avendo cura di rimettere in frigo la parte che non veniva lavorata. Abbiamo ritagliato i nostri "fiocchi" a forma di stellina e di sole, e su una parte abbiamo adagiato un cucchiaino di composto e chiuso il nostro biscotto sovrapponendone una seconda parte. 
Abbiamo adagiato i nostri biscotti su una teglia ricoperta di carta forno ed abbiamo infornato a 180° nel forno preriscaldato per 15 minuti
sfornati li abbiano lasciati raffreddare su una gratella ma erano irresistibili e li abbiamo subito assaggiati 
prima di riporli in una nuova scatola
che li custodirà per qualche giorno...
ed in attesa dei fiocchi che ci regala l'inverno,
Buon appetito!

domenica 25 novembre 2012

Double chocolate chip cookies

Seconda domenica di Avvento e nuovi biscotti che, con l'accensione di una nuova candela, ci accompagnano verso il Natale.
Anche questa è una ricetta di Donna Hay adattata alla nostra dispensa ed ai nostri gusti.

Ingredienti per 37 biscotti:
  • 125 g di burro  a pezzetti noi biologico a temperatura ambiente;
  • mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia noi no ma si può usare una bacca di vaniglia oppure una bustina di vanillina
  • 295 g di "caster sugar" noi 100 g di zucchero vanigliato home made e 195 g di zucchero grezzo di canna;
  • 1 uovo  noi bio;
  • 80 ml di latte noi intero bio;
  • 300 g di farina "all purpose" noi 00 bio;
  • 35 g di cacao  noi amaro bio;
  • 6 g di lievito per dolci;
  • 190 g di cioccolato fondente;
  • noi abbiamo messo anche un pizzico di sale;
Procedimento:
Abbiamo lavorato il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso a cui abbiamo aggiunto l'uovo, il latte, la farina setacciata con il lievito, un pizzico di sale ed infine il cioccolato a pezzetti così come per i chocolate chip cookies. 
Abbiamo formato delle palline usando un cucchiaino circa di composto, le abbiamo adagiate sulla teglia ricoperta di carta forno ed appiattite per formare i biscotti che abbiamo infornato a 180° (nel forno preriscaldato)  per 12 minuti, lasciandoli poi raffreddare su una gratella.
Sono ora custoditi in una graziosa scatola di latta, come i loro predecessori,
dove li abbiamo riposti con cura, ma non senza un assaggio!
Braccio destro al lavoro
"I biscotti, come ogni cosa, richiedono amore" (citazione da Matrix Revolutions) 
Noi abbiamo messo tutto il nostro amore nel prepararli e siamo stati da loro ricambiati con un abbraccio di dolcezza: croccanti, morbidi e "cioccolatosi" al punto giusto tanto da meritarsi un bacio anche dal sole che da una nuvola ha fatto capolino con i suoi raggi.
Buon appetito!

Nel giorno del ringraziamento con una ricetta simile a questa, il "braccio destro" con il suo gruppo è arrivato secondo su 18 gruppi partecipanti nella gara di dolci americani tipici organizzata dal suo Liceo, dopo i brownies e per soli due punti di distacco.
Bravi!
  

domenica 18 novembre 2012

Chocolate chip cookies

Oggi, per noi ambrosiani, il tempo segna l'inizio dell'Avvento. Il sole si nasconde in un cappotto fatto nebbia e, in casa, le ore diventano gocce di cioccolata. 
Questa è una ricetta di Donna Hay "adattata" a ciò che avevamo a disposizione in dispensa...

Ingredienti per 27 biscotti:
  • 180 gr di burro a temperatura ambiente noi di montagna
  • 120 gr di "brown sugar" noi zucchero semolato extrafine
  • 1 cucchiaino da tè di estratto di vaniglia noi una bacca di vaniglia
  • 2 uova noi bio 
  • 300 gr di farina "all purpose" setacciata noi 00 bio
  • 1 cucchiaino da tè di lievito per dolci setacciato noi 5 gr
  • 150 gr di cioccolato fondente a pezzettini noi fondente bio al 70% equosolidale
Procedimento:
Abbiamo lavorato il burro, lo zucchero, i semi della bacca di vaniglia fino ad ottenere un composto cremoso
Abbiamo unito un uovo alla volta, incorporato la farina e il lievito gradatamente
ed infine il cioccolato a pezzetti
Abbiamo formato delle palline con due cucchiaini circa di composto, le abbiamo adagiate sulla teglia ricoperta di carta forno ed appiattite per formare i biscotti
braccio destro al lavoro
che abbiamo infornato per 12-15 minuti a 180° nel forno preriscaldato lasciandoli infine raffreddare su una gratella.
Questi biscotti ci terranno compagnia fino alla prossima domenica, custoditi in una graziosa scatola di latta
che ogni sera si aprirà come uno scrigno 
per regalarci un dolcetto e un pensiero che ci avvicina a Natale, quello vero...
Buon appetito!

mercoledì 14 novembre 2012

Riso e salsiccia

Che cosa cuciniamo? "Riso" è la risposta che spesso arriva dal "braccio destro" e dal "critico culinario". Siamo certamente agevolati dall'avere le risaie a pochi chilometri  da noi ed in casa nostra questo gustoso alimento non manca mai. Questo piatto è semplice, veloce e richiama il famoso "riso alla pilota", si cuoce da sè, con evidente vantaggio quando al ritorno dal lavoro ci sono ancora mille cose da fare...se poi in casa abbiamo la salsiccia acquistata qui
Val Formazza
il gioco è fatto!
Ingredienti:
  • 300 gr di riso paraboiled a km 0
  • brodo vegetale
  • sale di Cervia (un pizzico, la salsiccia e il grana sono già salati)
  • olio evo
  • 300 gr di salsiccia della Val Formazza
  • grana padano
Procedimento
Abbiamo preparato il brodo vegetale con carota, sedano, cipolla e patata con la pentola a pressione e, come al solito, abbiamo spento il fuoco dopo circa 15-20 minuti dal fischio, lasciato la pentola chiusa e al ritorno dal lavoro il nostro brodo era pronto. 
Ne abbiamo trasferiti circa 600 ml in una pentola, portato ad ebollizione, tuffato il riso e controllato che il brodo superasse di un paio di dita la sua superficie (se necessario metterne ancora qualche mestolo) il tutto senza mescolare. 
Abbiamo salato con un pizzico di sale di Cervia e cotto per circa 20 minuti sempre senza mescolare, aggiungendo, se necessario, un pò di brodo verso metà cottura. 
a metà cottura se necessario aggiungere un mestolo di brodo
In una pentola abbiamo saltato  la salsiccia sbriciolata e privata della pelle. 
A cottura ultimata abbiamo spolverato il riso con del grana padano, irrorato con un filo di olio evo ed infine incorporato la salsiccia
Abbiamo mescolato e lasciato mantecare per qualche minuto.
Delizioso, buon appetito!

martedì 6 novembre 2012

Quanti modi di fare e rifare: le lasagne di Panissa

L'appuntamento di Novembre è da Nanocucina con le buonissime lasagne di Panissa. Un piatto nato "tra Piacenza e Lodi"  da noi "rifatto" in base ai nostri gusti personali, così squisito da meritarsi un 10 e lode da tutta la famiglia, e la richiesta di ripeterlo prestissimo. 
Le 4 porzioni piccole indicate nella ricetta originale in casa nostra si sono trasformate in 3 porzioni grandi, con grande soddisfazione del palato!
E' un "mangià lungu" come si dice qui, ovvero che richiede un pò di tempo per la sua preparazione, ma il risultato ripaga ampiamente del lavoro svolto con un piatto gustoso e completo dal punto di vista nutrizionale, così da farlo semplicemente seguire da una porzione di frutta fresca 

Ingredienti per la panissa:
  • 150 gr di farina di ceci noi farina bio di ceci coltivati in Italia
  • 500 ml di acqua tiepida
  • sale  
  • poco olio EVO
Ingredienti per il condimento:
  • 1 broccolo noi 160 gr di broccoli e 200 gr di zucca
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 acciughe sott'olio noi non le abbiamo usate
  • peperoncino q.b noi non lo abbiamo messo
Per la besciamella:
  • 400 ml di latte intero noi 500 ml di latte intero 
  • 1 cucchiaio e mezzo di farina 00 noi 50 gr di farina 00
  • sale
  • 30/35 gr di pecorino romano noi grana padano
  • noi abbiamo aggiunto una spolverata di noce moscata
Procedimento
Per ragioni di tempo ed organizzative il piatto è stato preparato in due tempi: la sera prima è stata cotta la panissa per condirla ed infornarla il giorno seguente.
Abbiamo preparato la panissa come da istruzioni: in una pentola antiaderente, presa in prestito da mamma nonchè nonna Luigia, abbiamo stemperato la farina di ceci con due cucchiai di olio Evo nell'acqua tiepida, versandola poco alla volta e mischiando con una frusta per non formare i grumi. Abbiamo cotto la panissa a fuoco basso (come da istruzioni al minimo) per mezz'ora mescolando energicamente e ininterrottamente.
Merito della favolosa pentola della mamma, contrariamente alle previsioni, non si è attaccata!
L'abbiamo versata in un contenitore rettangolare leggermente unto, lasciata raffreddare, coperta e riposta in frigorifero.
La mattina successiva abbiamo tolto la panissa dal frigorifero, lavato e cimato il broccolo, pulito e tagliato a julienne la zucca e poi cotto le verdure in due padelle separate: quanto al broccolo con un filo di olio Evo insaporito con spicchio di aglio, un pò di acqua e sale q.b.
quanto alla zucca con un filo di olio Evo, un pò di acqua e sale q.b.
Abbiamo preparato la besciamella facendo prima il roux con burro e farina e poi aggiunto gradatamente il latte tiepido, regolato di sale, spolverato con la noce moscata e cotto a fuoco lento sempre mescolando sino alla consistenza desiderata.
Ora non rimaneva che assemblare il piatto: abbiamo messo un velo di besciamella con una spolverata di grana in una pirofila da 26 x 16 cm distribuito la panissa tagliata a fettine ricoperta con besciamella, grana, zucca e broccoli, sino a formare due strati
aggiunto qualche fiocco di burro
ed infornato a 180° per circa 30 minuti e dopo averla sfornata,
contrariamente alle istruzioni l'abbiamo gustata non bollente ma appena tiepida... 
una vera bontà, grazie Nanocucina! 
Un grazie anche ad Anna ed Ornella per averci fatto conoscere le lasagne di Panissa!
Il prossimo appuntamento è per il 06/12/12 da Vickyart con i mostaccioli napoletani.