lunedì 18 giugno 2012

Formaggio fresco autoprodotto

Siamo  lieti di presentare il formaggio usato per farcire le puccette .
E' una preparazione semplicissima, nata dalla saggezza contadina, quella che sapeva utilizzare le poche risorse che i loro tempi fornivano. Non siamo i primi a produrlo e non saremo di certo gli ultimi. Questa ricetta si trova su libri, web, e anche nell'archivio della memoria dei genitori e nonni contadini. Perchè allora pubblicarla? Perchè il blog è sostanzialmente un diario e, se vogliamo che le nostre ricette restino "a futura memoria", è bello raccoglierle anche qui.
L'esperienza di questo formaggio inizia con il desiderio di soddisfare la voglia di sperimentare del  mio "braccio destro". Mia madre racconta che, dopo la mungitura, il latte freschissimo veniva riposto in un contenitore, dal quale affiorava la panna. Quando ciò avveniva questa parte "nobile" era utilizzata per fare il burro, con la zangola e tanto "olio di gomito". Il resto veniva lasciato riposare al caldo affinchè i fermenti lattici naturalmente presenti nel latte facessero il loro lavoro: e che lavoro! Si formava una specie di yogurt, in parte poi utilizzato per produrre questa deliziosa "furmagela" che deliziava soprattutto i bambini.
Oggi come base di partenza è essenziale l'utilizzo di uno yogurt naturale di ottima qualità, cremoso, che produca un formaggio fresco, salutare e dal gusto pieno e avvolgente.

Ingredienti:
  • 750 gr di yogurt bianco;
  • un pizzico di sale (la punta di un cucchiaino da caffè)
Procedimento:
Abbiamo mescolato yogurt e sale 
abbiamo messo un cestello per la cottura al vapore in una pentola, il tutto ben lavato e sterilizzato con acqua bollente, ricoperto con due garze sterili, versato il composto e legato il tutto con spago per alimenti. 
coperto e messo in frigorifero a colare
dopo 24 ore ecco il nostro morbido formaggio che abbiamo gustato...
con il nostro pane autoprodotto...
e con pane guttiau non autoprodotto ma comunque irresistibile!
 Buon appetito!


8 commenti:

  1. Bell'idea il formaggio fatto in casa, bella soddisfazione, bravissima.

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  2. Ma dai...ma che spettacolo!!! questa ricetta è assolutamente da provare....e con il pane guttiau è a dir poco divina!!! bravissima. ti do un +!!

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  3. @ Grazie Giovanna!

    @ Grazie Artù, come puoi vedere il mio "braccio destro" la pensa come te!

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  4. Eccolo qua il "famoso" formaggio autoprodotto visto con le puccette pugliesi! E' proprio bello cremoso ;-)
    Penso che sia simile al labne, vero?
    Vedo che il tuo braccio destro si dà da fare a liberarti il piatto :D
    Baci!

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    1. Grazie Anna,
      il braccio destro ci mette un secondo!
      Il labne non l'ho mai assaggiato, la consistenza di questo è tipo caprino, o philadelphia e il sapore cambia a seconda della materia prima utilizzata.
      Baci doppi

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  5. Eccolo....da me a Birkenau posso andare in centro dove c'e una grande stalla e riempirmi un contenitore con il latte appena munto....90 centesi al litro perfetto verso se sette di sera. Per cui la tua ricetta la provo sicuramente.
    francesca

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  6. E' una grande soddisfazione sia a prepararlo che a mangiarlo vero? Dev'essere buonissimo, così cremoso e gustoso! Sarebbe perfetto anche sopra le friselle che sto preparando :-)
    baci

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  7. @ francesca
    Ciao Francesca, il bello di questa preparazione è vedere la faccia dei bambini quando si apre l'involucro e si è prodotta la "magia". Idem per lo jogurt che se hai un latte così buono sarà stupendo!

    @ornella
    Carissima come puoi vedere è davvero irresistibile, il mio "braccio destro" ha pazientato giusto il tempo di una foto! Avessi le tue friselle...
    Un abbraccio

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