domenica 29 luglio 2012

Gelato fragola e pesca noce

Finalmente gelato....
La mia gelatiera protestava "Fammi lavorare!!!" ed oggi con delle meravigliose fragole del Trentino e delle pesche noci succosissime l'abbiamo accontentata ed eccolo il nostro gelato.
Ingredienti per il gelato alla fragola:
  • 250 gr  fragole
  • 200 gr di panna fresca
  • 3 cucchiai di sciroppo d'acero
Ingredienti per il gelato alla pesca noce: 
  • 270 gr di pesche noci sbucciate e private del nocciolo (circa 3)
  • 75-80 gr di zucchero semolato
  • 200 gr di panna fresca
Procedimento
Abbiamo pulito la frutta e l'abbiamo frullata, quanto alle fragole con lo sciroppo d'acero e la panna, quanto alle pesche con zucchero e panna.
Abbiamo trasferito tutto nella gelatiera e messo in funzione (pensando a quando al posto della gelatiera si usavano ghiaccio, sale e olio di gomito)
fino ad ottenere questo meraviglioso gelato...
Buona domenica!

domenica 22 luglio 2012

Barchette di melanzane con spaghetti

Estate, l'orto è ricco, verdura profumata e rigogliosa fa capolino dal banco del fruttivendolo e noi non riusciamo a resistere; ecco che allora il nostro "critico culinario" torna con delle melanzane carnose ed invitanti e molto diplomaticamente esclama: "E' da un pò che non mi cucini le barchette di melanzane..." 
Queste barchette sono meravigliose, un piatto poliedrico e semplice, che può essere preparato anche in anticipo per passarlo successivamente in forno e gustarlo in tutta la sua esplosione di sapori. 
E' stata una delle mie prime ricette da sposina che è bello assaporare ancora oggi in famiglia.
Ingredienti:
  • 150 gr di spaghetti
  • 2 melanzane medie
  • 1 spicchio di aglio
  • passata di pomodoro home made oppure bio
  • olio evo
  • sale q.b.
  • pane grattuggiato
  • parmigiano reggiano o grana padano 
  • prezzemolo
  • basilico
  • zucchero q.b.
procedimento:
Abbiamo ridotto il picciolo delle melanzane e dopo averle lavate le abbiamo tuffate in acqua salata bollente lasciate sobbollire per circa una decina di minuti (dipende dalla dimensione della melanzana). Le abbiamo scolate, tagliato il picciolo divise in due e, dopo averle lasciate un pò raffreddare, le abbiamo scavate per ricavarne la polpa
che, privata dei semi, abbiamo tagliato a cubetti e soffritto con un filo di olio e lo spicchio di aglio
aggiunto la passata di pomodoro, sale, un pizzico di zucchero e il basilico, abbiamo terminato la cottura. 
Nel frattempo abbiamo lessato gli spaghetti in acqua salata e li abbiamo scolati molto al dente, conditi con parte del sughetto di melanzane, riempito le barchette precedentemente spennellate con un pò di olio evo e sale, messo ancora un pò di sugo
e
  • per la versione veg abbiamo spolverato con il mix di pane grattuggiato e prezzemolo tritato 
  • per la versione vegetariana al mix si aggiunge anche il parmigiano 
Abbiamo infine irrorato con un filo di olio evo, infornato a 200° per circa 15 minuti 
Buon appetito...
"braccio destro" in azione
se arriva a tavola!

mercoledì 18 luglio 2012

Panini multicereali

Il Pane, da sempre cibo dell'umanità. Lo troviamo raffigurato nei graffiti delle caverne, negli Scritti Sacri praticamente di tutte le culture religiose. Nella Bibbia si narra del pane di fior di farina, del pane di legumi e del pane azzimo; nel Vangelo Gesù insegna a pregare "dacci oggi il nostro pane quotidiano" e si fa "pane spezzato" per l'umanità.
I nostri "vecchi" ci hanno insegnato la sacralità del pane, non se ne spreca neppure una briciola, deve essere trattato con rispetto perchè simbolo del sudore, della fatica, ma anche della vita.
Da sempre, con il mio "braccio destro", il fine settimana è il tempo dei nostri "pasticci" con farina e acqua per vedere questi semplici elementi miracolosamente trasformati in un pane profumatissimo.
Grazie ai consigli scambiati con le amiche, ai libri trovati in biblioteca, ad  internet (prezioso è stato il blog di Vittorio), e a tanti tanti esperimenti il nostro pane è migliorato, ora ci manca solo il licoli di Anna !
Ecco la ricetta di un pane semplice, gustosissimo e facile da preparare.
Ingredienti:
  • 500 gr farina multicereali (io uso una farina biologica quasi a km zero con grano tenero, grano duro, segale, farro, mais, riso, grano saraceno, macinati a pietra naturale)
  • 280 - 300  gr acqua
  • 10 gr sale
  • due cucchiai di olio evo
  • mezzo cucchiaino di malto d'orzo
  • 2 gr lievito di birra fresco
Procedimento:
La  sera prima ho preparato la classica biga con 400 gr di farina 220 gr di acqua e 1 gr di lievito. Lavorato velocemente, formato la palla e l'ho messa in una ciotola a lievitare in frigorifero fino a circa mezzanotte. D'inverno la lievitazione della biga può avvenire a temperatura ambiente senza il passaggio in frigorifero. Tolta la biga dal frigorifero la lievitazione è proseguita a temperatura ambiente sino al mattino successivo. Alle 8,30 ho inserito nella planetaria la biga a pezzettini 1 gr di lievito sciolto in 60- 80 gr di acqua e mezzo cucchiaino di malto d'orzo, l'olio e ho cominciato ad impastare con il gancio. Ho aggiunto gradatamente 100 gr di farina, il sale e ho impastato per circa 15 minuti a velocità 2 staccando spesso l'impasto dal gancio.
Tolto l'impasto dalla planetaria ho fatto delle pieghe, formato una palla e messo a lievitare per 60 minuti in una ciotola unta di olio.
Ho rovesciato l'impasto sul tavolo da lavoro e diviso prima a metà

poi in sei pezzi
e dato forma  come  spiegato da Vittorio
Ho ricoperto di carta forno una placca, messo i miei panini e li ho fatti lievitare coperti per 45 minuti circa.
Messo in forno già portato a 250° con una ciotola di acqua, dopo 5 minuti ho tolto la ciotola abbassato la temperatura a 200° e proseguito la cottura per altri 20 minuti circa.





Croccanti fuori e soffici dentro. Buonissimi!

venerdì 6 luglio 2012

Quanti modi di fare e rifare: mini-ciambelline "demodé" con giulebbe

Questo mese siamo ospiti nella cucina di Emanuela.
Le sue mini-ciambelline ci hanno entusiasmato, veramente deliziose! 
Qui trovate l'originale; unica nostra variazione è stata l'aggiunta di due cucchiai di zucchero all'impasto per il resto abbiamo seguito la versione originale.
Queste sono le nostre dosi della ricetta trovata con impegno dal "segugio-scova-ricette" ovvero la mamma di Emanuela. 
Per le ciambelline:
  • 200 gr di farina 00 
  • 20 gr di burro 
  • 2 uova    
  • 2 cucchiai di zucchero 
per il giulebbe:
  • 250 ml di acqua    
  • 250 gr di zucchero   
  • la buccia grattuggiata di 1 limone grande di Sorrento non trattato
Procedimento:
Seguendo la ricetta originale abbiamo impastato la farina con il burro, lo zucchero e le uova, fatta la palla l'abbiamo lasciata a riposare per circa 30 minuti in frigorifero. 
Abbiamo fatto dei filoncini, e ricavato le ciambelline.
 Le abbiamo tuffate in acqua bollente
e quando sono venute a galla le abbiamo tolte con una schiumarola scolate bene e messe in una placca rivestita di carta forno.
Le abbiamo infornate a 170° per circa 30 minuti (seguendo la ricetta base abbiamo controllato quando risultavano dorate) 
Nel frattempo preparato il giulebbe: abbiamo fatto bollire l'acqua con lo zucchero, ridotto di almeno la metà e, quando filava prima di diventare caramello, 
lo abbiamo tolto dal fuoco. Abbiamo disposto le ciambelline in una padella scaldata a fuoco dolce, le abbiamo innaffiate con il giulebbe, spolverate con la buccia di limone grattugiata rotolandole con due cucchiai di legno, tolte dalla padella le abbiamo fatte raffreddare sempre sulla placca foderata di carta forno.
Abbiamo infine disposto le ciambelline in un piatto da portata e ... davvero, irresistibili, una tira l'altra!
Anche questa preparazione ha superato l'esame del "critico culinario" di casa!!! 
Grazie Emanuela e grazie anche alla tua preziosissima "carta segreta" alla quale rivolgiamo l'invito di scovare altre gustosissime ricette! Brava mamma!