lunedì 27 maggio 2013

Pane con segale e semi di girasole per un blog party

Non abbiamo avuto dubbi sulla ricetta da donare ad Artù per il suo blog-compleanno: pane.
Il pane ha un significato importante nella storia dell'umanità, sia sacra che profana, ed è il simbolo per eccellenza, unito al vino ed all'olio, della condivisione e dell'amicizia.
Da solo o con il companatico è presente a tutto pasto dall'antipasto al dolce, dalle tartine variamente guarnite per antipasti, dessert e per il tè sino a vere e proprie torte di pane.   
Questo pane rustico e profumato, siamo certi, piacerà ad Artù che ringraziamo per le sue ricette sempre golose ed innovative, per la presenza affettuosa e costante nel nostro blog ed alla quale auguriamo ogni bene!

Ingredienti per due pagnotte:
  • 200 g di licoli (il nostro licoluva)
  • 200 - 250 g di acqua (vedere quanta ne richiede la farina)
  • 150 g di macinato intero di segale bio del Mulino Marino
  • 100 g di semola di grano duro bio Senatore Cappelli
  •   50 g di farina di Enkir bio del Mulino Marino
  •   70 g di farina 0 bio
  •   30 g di farina di riso bio
  •   50 ml olio evo
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo bio
  • 8 g di sale Mothia
  • 2 cucchiaini di semi di lino bio
  • semi girasole bio a piacere 

Se si usa il lievito di birra (ecco il nostro impasto prima della nascita di licoluva):
  • al posto del licoli preparare una biga con 1 g di lievito di birra fresco (o un pizzico di quello disidratato), 400 g del mix di farine e 250 g di acqua. Impastare velocemente e mettere a lievitare per 15-18 ore. 
  • Trascorso questo tempo impastare tutta la biga con 100 g di farina 0 (paragonabile a quella contenuta nel licoli), ed il malto sciolto in circa 100 g di acqua (paragonabile a quella contenuta nel licoli. La quantità di acqua potrebbe variare, vedere quanta ne richiede l'impasto. Noi iniziavamo con 60, 70 g aggiungedola gradatamente al bisogno), olio, semi di lino e per ultimo il sale, lasciare lievitare per circa un'ora e poi procedere con successiva lavorazione come nella versione con licoli. L'ultima lievitazione del pane in forma è di circa 60 minuti, variabili a seconda della temperatura, noi abbiamo sempre controllato per poi decidere se diminuire o prolungare la lievitazione.


Procedimento:
Abbiamo sciolto licoluva nell'acqua con il malto e l'olio evo e con la planetaria abbiamo iniziato ad impastare aggiungendo gradatamente il mix di farine (ne teniamo da parte un paio di cucchiai per infarinare il tavolo da lavoro), i semi di lino sminuzzati ed infine abbiamo incorporato il sale e lavorato l'impasto per una decina di minuti staccandolo dal gancio al bisogno.
Abbiamo rovesciato l'impasto sul tavolo da lavoro infarinato e lavorato ancora qualche minuto a mano regolandoci così sulla consistenza ed inumidendo con acqua se necessario. Abbiamo fatto un giro di pieghe e formato la nostra palla che abbiamo messo a lievitare in una ciotola unta di olio evo coperta da un caldo abbraccio di lana (eh, si fa ancora freddo!) e dopo circa 3 ore lo abbiamo messo nel frigorifero.
La mattina successiva lo abbiamo tolto dal frigorifero, lasciato a temperatura ambiente per circa un'ora ed abbiamo iniziato la lavorazione.
Lo abbiamo rovesciato sul piano da lavoro, diviso in due parti, che abbiamo appiattito con le mani e cosparso di semi di girasole prima di fare le pieghe
e formare le pagnottine
che abbiamo messo a lievitare per 2 ore 1/2 circa avvolte nella copertina di lana.
Trascorso questo tempo abbiamo inciso ed infornato le pagnotte in forno preriscaldato ed umidificato con una ciotola di acqua a 250° per i primi 10 minuti abbassando la temperatura a 200° e togliendo l'acqua per i successivi 20 minuti di cottura.
Sfornato abbiamo subito infornato anche il pane al kamut , non possiamo certo portare poco pane al party!
Ecco il nostro cesto per Artù
alla quale offriamo anche un bellissimo bonsai fotografato qui
Buon blog-compleanno Artù!

11 commenti:

  1. Che bel pane.... Quante buone farine tutte insieme chissà che profumo e che gusto. Da te cara Vittoria ho imparato i francesini che sono diventati il mio pane quotidiano ...... Come non provare questa meraviglia di pane!!!!
    Un bacione :-))))

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  2. Artù avrà gradito tantissimo. Hai avuto un'ottima idea. Complimenti, proprio buono!!!

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  3. carissimi!!!! mi sono commossa...quanti regali, il pane, il bonsai....tutti ricchi di grandissimo significato! uno è vita...e sai quanto ci tengo a questo argomento e l'altro (il bonsai) è segno di una grande cura ed attenzione, quella che voi sapete dare alle persone. e a me nello specifico!

    ti, anzi vi adoro!!!

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    1. Ciao Artù,
      grazie a te ed un abbraccio grandissimo!!!
      Buona giornata

      PS: eravamo certi che avresti colto il significato profondo...

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  4. Ecco il pane per la scarpetta, lo sapevo che sarebbe arrivato :))) E che signor pane!
    Quante buone farine che hai usato, deve essere eccezionale :)
    Triplo senza salto, questa volta non è necessario, le calorie sono quelle necessarie ;-)

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    1. Grazie cara Anna,
      scarpettiamo con gusto le tue melanzane, col vino di Artù che bontà!!!
      Buona settimana!

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    2. MI è rimasto il carpiatissimo nella tastiera...

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  5. Che meraviglioso cesto di pane! Siete davvero super bravi! E' il regalo che io desidererei più di ogni cosa ricevere se fossi la festeggiata :-) Un abbraccio

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    1. Grazie Ornella, un abbraccio anche da noi!!!

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