lunedì 17 giugno 2013

Pasta e zucchine del Braccio destro

Buongiorno!
Sono il Braccio destro e questo è uno dei miei piatti preferiti. E' semplice, buono ed è una delle prime cose che ho imparato a fare: tagliare le verdure a piccoli cubetti! Certo, ora è normale, ma quando avevo pochi anni era una grande soddisfazione...
Questa pasta è allegra saporita talmente facile e veloce che possiamo farla anche noi ragazzi da soli. 
Le zucchine oltre ad essere buone fanno bene: sono ricche di potassio e provitamina A, aiutano il metabolismo e favoriscono l'eliminazione delle tossine.
Allora via, prepariamo gli ingredienti e le pentole e cuciniamo questa buonissima pasta!

Ingredienti per tre persone:
  • 4 zucchine medie oppure tre grandi (noi le abbiamo trovate siciliane, buonissime)
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio evo
  • sale dolce di Cervia
  • peperoncino rosso piccante
  • menta
  • 200 g circa di penne lisce bio
Procedimento:
Abbiamo mondato e tagliato le zucchine a piccoli cubetti e, dopo aver rosolato lo spicchio d'aglio in un filo d'olio, le abbiamo messe in padella
regolato di sale e, al bisogno, bagnate con un paio di cucchiai di acqua calda nella quale, dopo averla salata,  abbiamo tuffato le penne lisce.
Mentre la pasta cuoceva, abbiamo terminato la cottura delle zucchine insaporendole con  un ciuffetto di menta.
Scolata la pasta l'abbiamo condita con un cucchiaio d'olio, le zucchine, una spolverata di peperoncino e...
Buon appetito!
Con questo piatto partecipiamo al 100% Vegetal Monday (le motivazioni si possono trovare qui)
Grazie alla Cucina della Capra per l'ospitalità!

lunedì 10 giugno 2013

Rosso e verde di primavera


Sole, finalmente! 
Il caldo comincia ad accarezzarci e, dal fruttivendolo, si affacciano anche le prime verdure primaverili-estive.
L'occhio si delizia e la mano corre rapidamente ai piattoni, varietà di fagioli gustosa e salutare tipica di questo periodo, e quando scorgiamo i pomodorini siciliani Dunne, la "sporta" accoglie anche loro e la nostra cena diventa una festa!
E' una preparazione semplice semplice che racchiude in sé la saggezza contadina per un secondo piatto leggero, nutriente e gustoso. 
Il Braccio destro ne è ghiotto ed allora questa ricetta non può mancare nel nostro ricettario!

Ingredienti per 3 porzioni (solitamente le dosi sono "ad occhio"):
  • 400 g circa di piattoni verdi
  • 1/2 cipolla bianca oppure una intera piccola
  • pomodorini Dunne a piacere 
  • passata di pomodoro bio
  • basilico 
  • sale dolce di Cervia q.b.
  • olio evo q.b.
Procedimento:
Abbiamo mondato le verdure e saltato la cipolla in un filo di olio alla quale abbiamo unito i piattoni tagliati a pezzi
abbiamo bagnato con mezzo bicchiere di acqua, due cucchiai di passata di pomodoro e stufato per circa 15 minuti.
Verso fine cottura abbiamo unito i pomodorini Dunne perché li vogliamo un poco sodi
regolato di sale e dopo pochi minuti
gustato e scarpettato con il nostro pane 
Con questo piatto partecipiamo al 100% Vegetal Monday (le motivazioni si possono trovare qui)
Grazie alla Cucina della Capra per l'ospitalità!

PS: il sole è durato poco... già piove! 

giovedì 6 giugno 2013

Quanti modi di fare e rifare i Canederli verdi di Antonella

L'appuntamento di giugno è da Antonella con i Canederli verdi.
Come promette il nome del suo blog "Sapori in Concerto" in questo piatto troviamo una sinfonia delicata che, in un crescendo di sapori, accarezza le papille gustative per finire in una esplosione di gusto, degna conclusione di ogni sinfonia che si rispetti.
Abbiamo cambiato qualche "strumento", chiediamo venia all'autore, ma il concerto di sapori è stato comunque garantito!

Ingredienti per 18 canederli di media dimensione:
  • 1 Kg di spinaci freschi noi 220 g circa di spinaci (all'acquisto erano circa 500 g noi li abbiamo pesati già puliti e cotti) 
  • 5 cucchiai di farina noi 1 cucchiaio di farina e due cucchiai di pan grattato
  • 2 uova noi bio
  • 2 panini raffermi (150 g circa) noi 200 g circa
  • 250 g formaggio (fontina, latteria, Asiago o similari) noi 50 g di Parmigiano
  • grana grattugiato q.b.
  • 1 spicchio d'aglio noi abbiamo aggiunto anche 1/4 di cipolla dorata
  • sale q.b. noi abbiamo messo anche pepe nero dello Sri Lanka - fair trade - e noce moscata
  • burro q.b. noi abbiamo usato il burro del Trentino
  • noi abbiamo usato anche 100-130 ml circa di latte intero bio e un poco di olio evo
  • abbiamo usato la nostra salvia 
Procedimento:
Il giorno prima abbiamo mondato e cotto gli spinaci in poca acqua salata scolati, strizzati e riposti in frigorifero. 
La parte più difficile è stata reperire il pane raffermo: a casa nostra il pane fatto da noi non avanza mai! 
Così, organizzandoci per tempo, abbiamo pazientemente raccolto i pochi pezzettini avanzati da quello che compriamo dalla Sciùra Maria e lo abbiamo tagliato a cubetti, vi abbiamo aggiunto le uova sbattute con il latte e dopo una bella mescolata
abbiamo lasciato riposare il composto per circa un'ora, rimestandolo ogni tanto, trascorsa la quale abbiamo sminuzzato gli spinaci con la mezzaluna e li abbiamo rosolati in un poco di olio evo con l'aglio e la cipolla tritata,
tolto l'aglio li abbiamo aggiunti al composto di pane per unirvi successivamente la farina, il pangrattato, ed il parmigiano. Abbiamo regolato di sale aggiunto il pepe e la noce moscata 
e, con le mai inumidite, abbiamo formato i nostri Canederli passandoli in un velo di farina
li abbiamo adagiati su un vassoio ricoperto di carta forno e spolverato di farina
sino al momento del pranzo, quando li abbiamo tuffati in acqua bollente salata mentre la nostra salvia (un poco sofferente per il freddo di questo periodo) rosolava nel burro.
Li abbiamo cotti per circa 7 minuti e dopo averli scolati con una schiumarola li abbiamo ripassati in padella con il condimento
gustati e "scarpettati" con il nostro pane con segale e semi di girasole
Che buoni!!!
Grazie ad Antonella per aver "estorto sotto tortura" al marito le dosi degli ingredienti dei Canederli ed aver condiviso con noi questa gustosissima ricetta!
Grazie anche ad Anna, Ornella ed alla Cuochina per il loro lavoro.
Il prossimo appuntamento è per il 06/07/2013 da Soleluna con la galantina di pollo aromatizzata al basilico

martedì 4 giugno 2013

Rigatoni con ragù alla genovese

Ecco un altro piatto della tradizione napoletana imparato dalla nonna (nonché suocera) bravissima in cucina, del quale sono ghiotti il Braccio destro ed il cugino preferito.
E' un gustoso ragù, che richiede pazienza ed arte, piatto povero ma ricco per la carne che lo accompagna e che diventa un secondo  delicato e gustoso per il tripudio di sapori che si sviluppa dalla lentissima cottura, almeno 2 1/2 - 3 ore, che scioglie la cipolla e le verdure ed abbraccia ogni boccone con una dolcezza irresistibile...  

Ingredienti per 3 persone:
  • 5 cipolle bianche grandi (circa 1.000 - 1.200 g)
  • due carote
  • un gambo di sedano
  • passata di pomodoro bio
  • basilico
  • olio evo 
  • sale dolce di Cervia
  • 400 - 450 g di aletta di manzo
  • vino rosso
  • brodo vegetale o acqua (caldi)
  • 250 g di pasta corta secca bio (noi abbiamo usato i rigatoni) 
  • peperoncino rosso
  • parmigiano (per chi lo desidera)
Procedimento:
Abbiamo pulito ed affettato le cipolle, pulito e tagliato a tocchetti le carote ed il sedano che abbiamo saltato in una padella con olio evo
Abbiamo aggiunto la carne tagliata a tocchetti, rosolato  nella verdura  sfumato con il vino che abbiamo lasciato evaporare ed infine unito il brodo caldo, la passata di pomodoro, regolato di sale, 
coperto e cotto per circa 3 ore, aggiungendo quasi a fine cottura il basilico.
La cipolla deve praticamente sciogliersi...
Noi solitamente prepariamo il ragù in anticipo e lo lasciamo riposare sino al momento della cottura della pasta in abbondante acqua bollente salata che scoliamo al dente e condiamo con le verdure ed una spolverata di peperoncino, accompagnandola dalla carne come secondo piatto.