domenica 8 marzo 2015

Quanti modi di fare e rifare i Maritozzi

Questo mese rimaniamo in Italia e ci ritroviamo nella cucina di Silvia per sfornare insieme i Maritozzi (alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale).
E' un dolce buonissimo nella sua semplicità e la sua storia inizia tanto tempo fa quando in Quaresima, nei venerdì di magro e digiuno, l'astensione dalle carni richiedeva anche l'astensione da grassi animali, latte e uova (in pratica un dolce vegano!) e le ragazze concentravano i loro sforzi alla conquista dell'amato con il maritozzo più goloso. 
Inutile dire che è stata una meravigliosa scoperta cucinare i maritozzi, dolci sobri ma così buoni da creare dipendenza e poi...  

oggi per noi è un giorno speciale perchè l'08 marzo di 29 anni fa è nata la nostra famiglia ed è iniziata la nostra avventura di vita insieme...

Quale dolce più appropriato per questa domenica?
Ingredienti per 13 Maritozzi:
  • 300 g di farina bio tipo 0
  • 60 g di olio di mais
  • 180 g di licoluva
  • 70-80 g di acqua (abbiamo iniziato con 70 g e poi aggiunto un paio di cucchiai) oppure latte vegetale
  • 35 g di zucchero di canna 
  • 35 g di zucchero semolato
  • 60 g di uvetta sultanina ammollata in acqua e strizzata
  • 50 g di canditi (cedro e arancia)
  • 20 g di pinoli italiani (se sono finiti allora si può usare qualche mandorla spezzettata ma coi pinoli sono più buoni)
  • un pizzico di sale
  • la buccia grattugiata di un limone di Sorrento
  • un paio di cucchiaini di zucchero semolato e una tazzina da caffè di acqua del Sindaco per spennellare a cottura avvenuta
  • 200 ml di panna fresca (per la versione vegana panna vegetale)
  • 1 cucchiaio e 1/2 di zucchero vanigliato
  • cannella, cacao e tè matcha per spolverare
Se licoluva non è pronto ma c'è voglia di maritozzi allora con il lievito di birra si può fare così: 300 g di farina, 1 g di lievito disidratato oppure 3 g di lievito fresco, 120 g circa di acqua (iniziare con 90-100 g aggiungendone poi a cucchiaiate al bisogno per avere un impasto morbido e setoso dipende sempre dalla farina usata) e procedere con tutti gli altri ingredienti come con il lievito naturale. Formata la palla lasciamo lievitare circa 14-18 ore (se necessario, considerata la temperatura, dopo qualche ora riponiamo l'impasto in frigo nella parte meno fredda) e poi diamo forma adeguandoci ai tempi della seconda lievitazione che col lievito di birra sono inferiori (circa un paio d'ore) e comunque al raddoppio si inforna seguendo il procedimento sottoindicato.
Procedimento:
Nella planetaria abbiamo sciolto licoluva in acqua impastando col gancio  a velocità 2 aggiungendo gradatamente olio, farina, zucchero e sale lavorando a lungo sino a che l'impasto non si è ben incordato; a questo punto abbiamo incorporato l'uvetta, i canditi, i pinoli, il limone e, tolto l'impasto dalla planetaria, abbiamo fatto un giro di pieghe, formato una palla e lo abbiamo messo a lievitare in una ciotola unta di olio dalle 14 sino a mezzanotte coperto con una copertina; a mezzanotte lo abbiamo trasferito in frigo sino alle 5 della mattina successiva. Tolto l'impasto dal frigo l'abbiamo lasciato lievitare coperto sino alle 7 

formando poi i maritozzi: abbiamo appiattito e diviso l'impasto in 13 pezzi da 65 g circa ciascuno e, dopo un giro di pieghe per formare delle palline, li abbiamo arrotolati su se stessi per dare la forma ovale. Coperti li abbiamo lasciati lievitare al caldo per 6 ore.
Li abbiamo infornati in forno caldo ed umidificato con una ciotola di acqua (poi tolta) a 250° per i primi 5 minuti proseguendo la cottura a 200° per altri 10 minuti trascorsi i quali li abbiamo spennellati con acqua e zucchero, rimessi in forno per un minuto e, dopo averli sfornati, li abbiamo ancora  spennellati con acqua e zucchero

mentre si raffreddavano abbiamo montato la panna addolcita con lo zucchero vanigliato  con la quale abbiamo poi farcito i nostri maritozzi e completato con una spolverata di  cannella, cacao, e matcha.
Deliziosi, buon appetito!
I maritozzi ci hanno conquistato già con il profumo che si sprigionava in cottura dal forno e poi, al primo morso, la seduzione è stata totale.
Un grazie a Silvia per averci ospitato nella sua cucina con un dolce a dir poco fantastico che abbiamo già fatto e rifatto tante volte. 
Un grazie ad Anna, Ornella e alla Cuochina per il loro lavoro.
Il prossimo appuntamento è per il 12/04/2015 alle ore 9,00 da Afrodita per cucinare insieme le Lasagne verdi emiliane
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno a trovarci 
e... AUGURI A TUTTE !!!
foto presa dal web

13 commenti:

  1. Buona domenica carissimi Maria Vittoria e Braccio Destro... ,
    vi auguriamo una splendida giornata oltre alle felicitazioni per l'anniversario della nascita della vostra famiglia!

    Oggi, insieme a rose e mimose, spiccano nella “blogsfera” anche tantissimi, fantastici maritozzi che fanno venire l'acquolina in bocca a molti!!
    Anna e Ornella vi ringraziano di cuore per la meravigliosa versione che avete condiviso nella grande cucina aperta della Cuochina!

    Il prossimo appuntamento è per il 12 di aprile con un classico della cucina italiana Lasagne verdi emiliane di Afrodita, non mancate!!

    Un abbraccio


    Cuochina

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  2. quanto sono golosi i tuoi maritozzi, infiniti auguri!! Un abbraccio SILVIA

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  3. Vittoria, ma è fantastico! Intanto, auguri anche a voi per il vostro anniversario, ieri ho festeggiato io con il consorte!
    Eppoi, complimenti per la tua versione dei maritozzi!
    A rileggerci presto tra le ricette e alla prossima ricetta dei Quanti

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  4. Tantissimi auguri per il vostro anniversario. Molto belli anche i tuoi!!!

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  5. Auguri di cuore anche da parte mia per l'anniversario! vedo che come me hai usato il licoli con bellissimi risultati, poi con la spolverata di cannella cacao e matcha si arricchiscono di sapore si presenano benissimo. alla prossima

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  6. Fantastica la tua versione piena di profumi e colori, ovvio che crei dipendenza :-)
    Auguri per l'anniversario.
    Buona domenica, a presto ....

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  7. Tantissimi auguri Vittoria, buon anniversario! Bellissimi anche i tuoi maritozzi :)

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  8. Originalissimi, e tanto golosi, complimenti!!!!

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  9. Eh! si ci siamo emozionate!
    La foto con lo scambio degli anelli è bella e
    profumata come i vostri maritozzi!!
    Sempre bravi nelle spiegazioni e curati nella ricerca degli ingredienti, cara Vittoria e B.D....ma come sapete l'acqua del sindaco ci piace sempre!
    Complimentissimi.
    Un bacio dalle 4 apine

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  10. Tanti auguri!! Colorati i tuoi maritozzi, una gioia oltre che per gli occhi!

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  11. Buon annniversario!
    Veramente i maritozzi ne erano il dolce appropriato e ti sono venuti una meraviglia!

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  12. Passo ad augurare a te e famiglia una buona Pasqua, piena di maritozzi.

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  13. bel blog davvero!!!Mi sono aggiunta tra i tuoi lettori fissi, se ti va passa da me!!!!Buona Pasqua a te e a tutta la tua famiglia!!!!Baci Sabry

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