giovedì 23 aprile 2015

Torta di cioccolato, mandorle, datteri per Pesach

Con questa torta è stato amore a prima vista! 
Abbiamo letto la ricetta da Labna - amore in cucina (superfluo dire che questo blog ci è piaciuto moltissimo) e subito l'abbiamo salvata per rifarla alla prima occasione che è arrivata con gli albumi avanzati del nostro Tiramisù.
Proseguiamo così il nostro cammino culinario del periodo pasquale iniziato con i maritozzi in quaresima, proseguito con la pastiera di Pasqua completato ora con una ricetta della tradizione ebraica che per la Pasqua ebraica e per i sette giorni successivi (Festa degli Azzimi, Esodo 12:15-20) richiede l'astensione da ogni cibo lievitato e composto da grano, orzo, avena, segale e spelta in osservanza di leggi e tradizioni antiche che mani sapienti di donne e uomini da tempo immemorabile hanno saputo tradurre in piatti deliziosi, rispettosi delle restrizioni alimentari, delle feste comandate e delle esigenze del riposo del Sabato. 
La ricetta è semplicissima, abbiamo apportato solo una piccola modifica nel procedimento, e pensiamo già di rifarla anche con altri ingredienti perchè siamo certi che con le nocciole sarà fantastica.

Ingredienti per una tortiera di 24 cm:
  • 200 g di datteri snocciolati
  • 200 g di mandorle
  • 200 g di cioccolato fondente al 60% (ex uovo di Pasqua)
  • 100 g di zucchero vanigliato home made
  •      5 albumi di uova bio
  •      1 pizzico di sale
Procedimento:
Abbiamo tritato mandorle, datteri e cioccolato fondente ed aggiunto lo zucchero vanigliato. Abbiamo montato a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale e li abbiamo aggiunti, mescolando dal basso verso l'alto, al mix di mandorle, datteri, cioccolato e zucchero.
Abbiamo steso l'impasto in una tortiera ricoperta di carta forno, livellato e cotto in forno già caldo a 180° per 45 minuti, spento il forno, aperto lo sportello e lasciato la torta al suo interno per ancora 10 minuti circa; sfornata l'abbiamo lasciata raffreddare e ....
che bontà!!!
Le graziose Colleghe del Critico Culinario hanno richiesto a gran voce la ricetta di questo squisito dolce che certamente rifaranno, buon appetito!

domenica 12 aprile 2015

Quanti modi di fare e rifare le Lasagne verdi emiliane

Le lasagne alla bolognese sono un classico della nostra cucina e per noi sono sinonimo di festa e vacanza. Ed infatti le lasagne sono d'obbligo la domenica nel confortevole hotel della riviera romagnola che ci ha tante volte ospitati, ci accompagnano in tante feste comandate e, quando non sono più alla bolognese, si prestano ad una serie innumerevole di varianti vegetariane (come nella ricetta di apertura del nostro blog), vegane, insomma un piatto gustoso e poliedrico che fa subito festa!
Come abbiamo già detto in occasione di altri piatti "l'è un mangià lungu" ovvero richiede un poco di tempo per la sua preparazione e noi ci organizziamo in questo modo: alla sera prima prepariamo il ragù e l'impasto della sfoglia, alla mattina successiva tiriamo la sfoglia, prepariamo la besciamella e componiamo le lasagne.
Noi le abbiamo dunque preparate così:

Ingredienti per 6 persone (a noi escono due pirofile una da 30x20cm e una da 23x14cm)

Per la pasta all'uovo:
  • 200 g di farina 00 bio
  • 100 g di semola rimacinata di grano duro bio
  • una manciatina di farina per la spianatoia
  • 2 uova medie bio
  • 70 g di spinaci lessati (peso da cotti) e strizzati  (se l'impasto risulta asciutto allora usiamo un poco dell'acqua "strizzata"dagli spinaci)
  • noce moscata
Per il ragù di carne:
  • 300 g di carne macinata scelta (noi polpa di manzo);
  • 1 cipolla dorata piccola
  • 1 carota piccola 
  • 1/2 gambo di sedano
  • 1/4 di vino rosso (noi Refosco dal Peduncolo rosso)
  • 700 g di passata di pomodoro
  • 500 ml circa di acqua del Sindaco
  • olio evo
  • sale q.b.
  • un poco di zucchero per togliere acidità al pomodoro
  • basilico
Per la besciamella:
  • 1litro e 200 ml di latte intero alta qualità
  • 100 g di farina 00 bio
  • 100 g di burro dell'Emilia
  • noce moscata
  • sale
Per completare:
  • 100 g di parmigiano reggiano grattugiato
Procedimento:

La sera prima abbiamo messo nella planetaria le farine, gli spinaci frullati, le uova ed una spolverata di noce moscata. Abbiamo lavorato brevemente con la foglia e poi per 15 minuti col gancio impastatore. Abbiamo formato una palla, messa in un sacchetto per alimenti e riposta in frigorifero sino alla mattina successiva


Per il ragù abbiamo tritato carota, sedano e cipolla, li abbiamo rosolati con un poco di olio evo poi stufati in mezzo bicchiere di acqua; a liquido asciugato abbiamo aggiunto la carne, l'abbiamo rosolata, sfumata con il vino, aggiunto la passata di pomodoro, l'acqua, lo zucchero, regolato di sale, cotto per circa 1 ora ed infine aggiunto il basilico.
La mattina successiva abbiamo diviso la pasta in 5 cilindri, tirato la sfoglia ad 1-1,5mm di altezza e di grandezza quanto la nostra pirofila più grande. 
Quattro sfoglie le abbiamo usate intere per la pirofila grande mentre per quella piccola ne abbiamo tagliata una in tre dalla parte della lunghezza ed utilizzato gli avanzi della pasta rifilata dalla pirofila più grande
Abbiamo poi preparato la besciamella: in una pentola abbiamo sciolto il burro, unito la farina mescolando con la frusta, aggiunto il latte intiepidito, regolato di sale e cotto a fuoco minimo per 15-20 minuti sempre mescolando sino ad ottenere una crema liscia e morbida, aggiunto una spolverata di noce moscata, spento il fuoco ed incoperchiato in attesa dell'uso.

In una pentola capiente abbiamo portato ad ebollizione abbondante acqua salata e vi abbiamo tuffato la sfoglia per tre minuti; scolata l'abbiamo immersa in acqua fredda salata e poi, scolata di nuovo, l'abbiamo adagiata su un canovaccio bianco ed iniziato a comporre le nostre lasagne
prima abbiamo unito il parmigiano alla besciamella, poi messo un poco di ragù sul fondo della pirofila e proseguito con una sfoglia di pasta che abbiamo rifilato sui bordi poi ancora ragù, besciamella e così via sino all'ultimo strato


che abbiamo cosparso con l'ultimo ragù ed abbondante besciamella. 
Abbiamo infornato le lasagne in forno già caldo a 175 gradi per circa mezz'ora



sfornato, lasciato intiepidire e gustato in abbondanti porzioni, favolose!



Buon appetito!
E' un "magià lungu" ma che in poco tempo viene gustato e fa nascere subito la domanda "le rifacciamo?"
Un grazie ad Afrodita per averci ospitati nella sua cucina con una delizia emiliana.
Un grazie ad Anna , Ornella e alla Cuochina per il loro lavoro.
Il prossimo appuntamento è per il 10/05/2015 alle ore 9,00 da Solema per preparare gli gnocchi di fagioli cannellini.
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno a trovarci!